Servizi al distretto sanitario Fossacesia verso il rilancio

Vertice a Pescara con il presidente D’Alfonso e i dirigenti di Asl e Regione Il sindaco: qui c’è ben poco, spero in un potenziamento rapido della struttura
FOSSACESIA. Potenziamento dei servizi nel distretto sanitario di base di Fossacesia: dopo le sollecitazioni del sindaco, Enrico Di Giuseppantonio, la Regione ha convocato la giunta comunale e i rappresentanti della Asl Lanciano-Vasto-Chieti per approfondire il ruolo e le funzioni della struttura. Il primo cittadino, nell’incontro con il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, ha evidenziato come di fatto il distretto sanitario della cittadina sia un contenitore vuoto, senza servizi ad eccezione del Punto prelievi, che nei due giorni di apertura settimanali è superaffollato - 100 utenti in tutto - e del Cup, aperto anch’esso due volte in sei giorni. Nella struttura c’è la guardia medica festiva e notturna mentre il consultorio è depotenziato, senza figure professionali; mai sono stati attivati i servizi di medicina specialistica; non ci sono servizi di carattere amministrativo oltre al Cup; mancano il poliambulatorio specialistico e il servizio infermieristico; non ci sono servizi per facilitare il percorso ospedale-territorio. Inoltre non c’è più l’ufficiale sanitario.
Nell’incontro in Regione, il direttore generale Asl Pasquale Flacco e il direttore regionale del Dipartimento salute e welfare, Angelo Muraglia, si sono impegnati a risolvere i problemi e a riallineare Fossacesia agli altri distretti sanitari o punti di erogazione distrettuale che in tutta la Asl provinciale sono 23.
Il presidente D’Alfonso ha sollecitato il potenziamento di Fossacesia nell’ambito di un percorso di riqualificazione dei servizi sanitari regionali anche nelle more della ridefinizione del cosiddetto “Atto aziendale” della Asl, con particolare riferimento alla riorganizzazione di servizi sanitari territoriali e della rete dei distretti. «Sono soddisfatto della riunione», ha commentato il sindaco Di Giuseppantonio, «perché abbiamo finalmente messo in evidenza le carenze del nostro distretto. La direzione aziendale Asl si è impegnata a verificare in tempi rapidi quali sono i servizi attivare. In fondo, come ha sostenuto Flacco, si tratta di riallineare Fossacesia alle altre strutture. Mi auguro che si faccia preso», ha sottolineato il sindaco, «anche perché l’assistenza sanitaria territoriale costituisce il primo contatto del cittadino col Servizio sanitario nazionale. Lasciare qui una scatola vuota sarebbe un errore madornale perché si continuerebbe a penalizzare una comunità locale di 6.500 abitanti, che in estate sale a 20mila, e 15mila residenti nel comprensorio».
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