Servizi digitali, a Fossacesia 152mila euro

Il finanziamento dal Pnrr per quattro progetti sull’innovazione tecnologica in aiuto dei residenti
FOSSACESIA. Il Comune di Fossacesia ha ottenuto un finanziamento di 152.755,00 euro per quattro progetti di digitalizzazione nell’ambito degli investimenti previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enrico Di Giuseppantonio, ha infatti partecipato all’avviso pubblico per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale previsto dal Pnrr, finanziato dall’Unione Europea. «I quattro progetti mirano a implementare e rendere più efficiente l’utilizzo delle tecnologie digitali da parte del Comune, soprattutto nel rapporto con i cittadini», sottolinea il sindaco. «In particolare si prevede di migliorare la navigabilità, l’usabilità e l’accessibilità del sito web comunale, implementando anche i servizi digitali a disposizione dei cittadini, che saranno ottimizzati anche dal punto di vista dell’efficienza, dell’affidabilità e della trasparenza. Con questi progetti miglioriamo l’interazione tra ente e cittadini, con l’obiettivo di garantire più vicinanza e rispondenza alle loro esigenze e richieste».
Nel dettaglio, si tratta del progetto di implementazione riguardante l’abilitazione al cloud per le Pa locali, che ha avuto 83mila euro per migliorare i servizi demografici, elettorali, statistica, protocollo, per la pubblicazione delle ordinanze per la gestione del patrimonio e altro. E ancora: 14 mila euro per il progetto di integrazione Spid e per la carta d'identità elettronica; 38.565,00 euro per il progetto d’implementazione del PagoPA, riguardante il pagamento per il trasporto scolastico, doposcuola, impianti sportivi, spese di registrazione contratti, ecc. Infine, 17.150,00 euro per il finanziamento di implementazione dei servizi e cittadinanza digitale, comunicazioni di inizio e fine di lavori, avviso della scadenza di carta d’identità e per tutte quelle pratiche che interessano le variazioni di indirizzo, l’immigrazione, l’albo dei giudici popolari, la Tari.

