«Servizi per le aree interne, il bando regionale è fermo»

FALLO. Invita i politici locali e nazionali a vivere una settimana nei piccoli comuni, durante il periodo invernale, per comprendere cosa voglia dire vivere a certe condizioni. «A quasi 9 mesi della...
FALLO. Invita i politici locali e nazionali a vivere una settimana nei piccoli comuni, durante il periodo invernale, per comprendere cosa voglia dire vivere a certe condizioni. «A quasi 9 mesi della scadenza del bando del Psr Misura 7.4.1, riguardante i servizi aggiuntivi alle popolazioni rurali delle aree interne, non è stata ancora istituita la commissione di valutazione delle istanze progettuali presentate», afferma il sindaco Alfredo Salerno, «forse perché in questi ultimi tempi tutti i rappresentanti politici della Regione Abruzzo, anziché concentrarsi sulle problematiche delle zone interne, sono occupati nelle continue inaugurazioni che ogni giorno inondano telegiornali e giornali. Le aree interne meritano ben altra considerazione in quanto stanno venendo sempre più marginalizzate e ridotte a un qualcosa simile alle riserve indiane statunitensi». Salerno non è nuovo a battaglie in favore del territorio montano. «L’abbandono delle aree interne si manifesta anche con queste lentezze burocratiche che non permettono a Comuni, già di per se disagiati per la loro posizione orografica, di poter aggiungere servizi alla propria cittadinanza che vede gli stessi sempre più lontani e inaccessibili. Colgo l’occasione per poter meglio far capire a tutti i nostri politici locali e nazionali cosa vuol dire la vita, durante il periodo invernale, in uno dei nostri borghi delle aree interne e a voler provare a vivere una settimana nel mio paese per far comprendere cosa vuol dire la solitudine e il continuo disinteresse da parte delle istituzioni, in quanto molte comunità interne stanno morendo per il continuo allontanamento di tutti i servizi essenziali. Queste comunità devoo avere il diritto alla speranza». (m.d.n.)

