Servizi, prezzi e qualità Turisti aumentati del 20%

2 Settembre 2015

Indagine tra gli utenti di otto stabilimenti della costa tra Vasto e San Salvo Tomei (Cna): la natura attira molto. Felizzi (Cogecstre): boom a Punta Penna

VASTO. I servizi offerti, i prezzi stabili, la qualità della ristorazione e la presenza di aree giochi per bambini negli stabilimenti. Sono gli ingredienti che hanno determinato l’aumento di turisti e vacanzieri lungo la costa. A dirlo è un’indagine condotta da Cna Balneatori in tutte e 19 le località balneari della regione. Tra queste ci sono anche Vasto e San Salvo che hanno registrato un aumento medio, nei mesi di giugno, luglio ed agosto, del 20% rispetto alla passata stagione.

Per i due centri costieri quella che sta per terminare è una stagione con il segno più per il turismo balneare. «Nel campione analizzato sono stati inseriti anche otto titolari di stabilimenti balneari di Vasto e San Salvo», spiega Cristiano Tomei, coordinatore regionale di Cna-Balneatori, «lo studio condotto ci consente di fare un primo consuntivo sulle presenze di giugno, luglio ed agosto. Il dato percentuale che emerge è un aumento del 20% rispetto all’anno precedente. Le ragioni alla base dell’incremento delle presenze sotto gli ombrelloni? I prezzi stabili e la qualità della ristorazione nel 50% dei casi, le aree giochi per bambini nella misura del 10% e la restante percentuale per le attività legate al tempo libero, allo sport, alla natura e alle serate musicali a tema. Un aspetto molto importante», aggiunge Tomei, «è quello relativo alla natura che, a parere del campione sondato, deve essere preservata perché rappresenta una risorsa per il turismo. Per gli operatori del settore altra condizione irrinunciabile per garantire appeal alle nostre coste è la qualità delle acque di balneazione».

Buone previsioni meteo, prezzi più contenuti e apertura dell’anno scolastico leggermente posticipata, sono invece il viatico per un positivo andamento delle presenze, in spiaggia, anche per questo mese di settembre. Altro importante capitolo è quello relativo al turismo-natura, sempre più richiesto da chi vuole trascorrere le vacanze lontano dalle chiassose spiagge attrezzate, a contatto con luoghi ancora preservati. La conferma arriva dalla Cogecstre, la cooperativa di Penne che gestisce la riserva naturale di Punta Aderci, nel cuore del Parco della costa teatina. «I dati non sono ancora disponibili, ma il trend è nettamente in crescita», sostiene Alessia Felizzi, tirando le somme della stagione balneare, «la spiaggetta di Punta Penna, da sempre la più gettonata, è stata meta nei mesi di giugno, luglio e agosto di migliaia di turisti e vacanzieri che sono andati ad aggiungersi ai vastesi. Abbiamo registrato molta partecipazione anche alle manifestazioni inserite nel calendario estivo, a riprova che c’è una tendenza ormai marcata verso il turismo-natura».

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