Servizi sociali, dai sindaci l’ok alla tutela con i soldi pubblici

Il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli
Voto unanime dei comuni coinvolti per incaricare l’avvocato di proteggere l’Ente a cui risponde Veruska D’Angelo, l’assistente protagonista di tutta la vicenda
PALMOLI. Un plebiscito per permettere agli assistenti sociali di difendere la propria immagine. C’è il voto unanime di tutti i sindaci interessati dietro la decisione di dare mandato all’avvocato Maria Benedetti di tutelare l’Ente capofila ambito distrettuale (Ecad), che gestisce i servizi sociali in 21 comuni dell’Alto Vastese, compreso quello di Palmoli.
Ieri il Centro aveva rivelato come il legale, ingaggiato per offrire «consulenza e assistenza stragiudiziale per la tutela della funzione e dell’immagine di codesto Ente d’ambito» in relazione alla «vicenda della famiglia T.», fosse stato pagato con soldi pubblici; oggi è in grado di dire chi ha preso la decisione di assumere un professionista per difendere l’immagine dell’Ente a cui risponde anche Veruska D’Angelo, l’assistente sociale che ha svolto – e svolge – un ruolo chiave nell’intera vicenda Trevallion.
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