Famiglia nel bosco, gli avvocati: «La psicologa va revocata»

Lite dopo i post critici pubblicati da Valentina Garrapetta: «Ora sarà il tribunale a decidere»
PALMOLI. Gli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas, difensori di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, hanno chiesto al tribunale per i minorenni dell’Aquila la ricusazione della psicologa Valentina Garrapetta, chiamata a somministrare i test alla famiglia del bosco e finita nella bufera per aver condiviso su Facebook – prima di assume l’incarico – post critici sulla coppia anglo-australiana.
Secondo i legali, infatti, la professionista scelta dalla consulente tecnica d’ufficio (Ctu) Simona Ceccoli ha violato il principio di terzietà. Garrapetta, dice lo psichiatra Tonino Cantelmi, consulente di parte della famiglia Trevallion, «ha provveduto a cancellare i post più duri, smentendo se stessa, visto che dichiarava di averli scritti a titolo personale e non professionale (come svelato dal Centro, ndr). Peccato che sullo stesso social si presentava come psicologa e postava anche contenuti professionali. Ho chiesto ai legali di fare un accesso agli atti presso l’Ordine: vorremmo verificare i suoi titoli, anche eventualmente quello di psicoterapeuta che si può conseguire solo dopo quattro anni dall’iscrizione all’Albo e la testista era iscritta da poco più di tre anni».
Cantelmi solleva anche altre perplessità: «Per il momento, rinnoviamo la disponibilità a collaborare con la Ctu, anche se La Verità ha messo in dubbio anche le sue competenze, rivelando che lavora come medico in una struttura per anziani dove non si svolge alcuna attività psichiatrica. E le comprovate esperienze sui minori?». E ieri Nathan, nel giorno del suo compleanno, intervistato su Canale 5 da Dentro la notizia di Gianluigi Nuzzi, ha commentato: «Ho ottenuto un permesso per andare alla casa famiglia, un’ora e mezza, da passare con i bambini e mia moglie. Loro sono sempre contenti quando vedono che arrivo, ma è troppo difficile quando devo andare via. Mi hanno dato un bigliettino di compleanno. Il regalo più bello per me è passare del tempo con i bambini. Siamo tutti agitati, mia moglie, io, i bambini. La festa non la facciamo, non c’è niente da festeggiare, siamo molto tristi. Festeggeremo quando torneranno tutti a casa».
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