Servizi sociali le associazioni contro il Comune
LANCIANO. Le associazioni di volontariato del territorio si schierano contro le scelte del Comune in tema di servizi sociali. Dopo il convegno sul futuro della sanità frentana, organizzato lo scorso...
LANCIANO. Le associazioni di volontariato del territorio si schierano contro le scelte del Comune in tema di servizi sociali. Dopo il convegno sul futuro della sanità frentana, organizzato lo scorso 15 novembre dal movimento civico Progetto Lanciano (del vice sindaco Pino Valente) e a cui le parti sociali lamentano di non essere state invitate, le associazioni “Vita Indipendente”, Aias onlus, Unasam Abruzzo salute mentale, Codici-Centro per i diritti del cittadino per la Frentania, intervengono sul tema. «L'ennesima vetrina dell'autoproclamazione di chi continua a decidere servizi e progetti per conto dei disabili senza conoscere le vere esigenze di esse», sostengono, «e poi la gestione dei fondi regionali del piano locale, utilizzati solo ed esclusivamente per due associazioni e cooperative. Nello specifico per quanto concerne la Vita indipendente, nonostante nella campagna elettorale per le amministrative 2011 fosse un punto fermo per questa coalizione, l’ambito di Lanciano non ha ritenuto opportuno inserire nel piano di zona progetti di Vita indipendente. Tutti ormai sanno che l’assistenza personalizzata è un modo innovativo che crea posti di lavoro, efficiente e meno costoso in quanto un’ora di servizio costa 10 euro a confronto dei voucher, modalità scelta dall’ambito comunale, dal valore di 18 euro. Inoltre», continuano gli operatori, «sempre questo ambito, non presentando nessun progetto di Vita indipendente, ha fatto perdere un’occasione ai disabili che vorrebbero vivere una vita autonoma con i fondi messi a disposizione dal Ministero. La stessa gestione delle borse lavoro psichiatriche rimaste sospese senza soluzione alcuna, ma con l'aggravante di tutte le persone che avevano raggiunto l'obbiettivo della vera integrazione sociale e ora sono di nuovo in situazioni di gravità medica». (s.so.)
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