Servizio rifiuti alla EcoLan: «Più poteri ai sindaci»

LANCIANO. Più poteri ai sindaci soci e meno al consiglio di amministrazione. Con il voto unanime di una cinquantina di sindaci di centrosinistra e centrodestra dei Comuni soci della EcoLan, è stato...
LANCIANO. Più poteri ai sindaci soci e meno al consiglio di amministrazione. Con il voto unanime di una cinquantina di sindaci di centrosinistra e centrodestra dei Comuni soci della EcoLan, è stato modificato lo statuto della società dei rifiuti a totale capitale pubblico. Un’operazione questa che metterà d’ora in poi la EcoLan al riparo da eventuali ricorsi giudiziari da parte di società concorrenti per la gestione del servizio di igiene urbana nei Comuni, e che è stata salutata dal sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, con grande soddisfazione.
Dopo un lungo dibattito nel corso dell’assemblea, all’unanimità i sindaci presenti hanno approvato tutte le modifiche. In particolare la EcoLan, col supporto di un avvocato esperto in dinamiche societarie, è intervenuta sulla modifica del cosiddetto “controllo analogo”, un elemento che aveva creato dei problemi nel ricorso al Tar presentato dalla Rieco spa nei confronti del Comune di Orsogna, che aveva affidato in house il servizio di igiene urbana alla EcoLan. Il Tar di Pescara ha accolto il ricorso, annullando l’atto di affidamento del servizio, perché non ha riconosciuto alla EcoLan la funzione prevalentemente pubblica che deve avere una società in house.
Con la modifica dello statuto, adattato alle sentenze del Consiglio di Stato e su quelle della Corte Europea sul tema, il problema non si presenterà più. Ai sindaci viene dato più potere attraverso la costituzione di un comitato ristretto, che deve dare un parere preventivo su tutte le operazioni più importanti della società. Il comitato sarà costituito da nove primi cittadini: tre eletti dai Comuni soci con popolazione fino a 890 abitanti, tre eletti dai quelli con popolazione da 891 a 1.950 abitanti e tre eletti dai comuni soci con oltre 1.950 abitanti. Questa ripartizione è stata pensata per dare a tutti, anche ai Comuni più piccoli, la possibilità di effettuare il controllo della società.
«Sono estremamente soddisfatto del risultato della votazione in assemblea», commenta il presidente di EcoLan, Massimo Ranieri, «perché il voto unanime significa che abbiamo avuto piena fiducia sul lavoro svolto finora». «La EcoLan», interviene il sindaco Pupillo, «è il nostro fiore all’occhiello. Una società che ha abbattuto gli sprechi e che sta lavorando in modo da far risparmiare i Comuni soci. Questo è l’esempio di gestione virtuosa della cosa pubblica. E quando le cose si fanno bene tutti sono disposti a riconoscerlo, sia i sindaci di centrodestra che quelli di centrosinistra».
Daria De Laurentiis
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