Servizio rifiuti nel Vastese «Ora il rilancio del Civeta»

Cupello. La sindaca Di Florio e l’intesa sulle modifiche allo statuto della società «Risultato strategico per questo territorio: adesso il miglioramento ambientale»
CUPELLO. «La trasformazione del Civeta in società di capitali era ed è la scelta giusta, oltre che necessaria, per salvaguardare l’ente». La sindaca di Cupello, Graziana Di Florio, commenta l’epilogo del contenzioso davanti al Tar di Pescara, avviato nei mesi scorsi dai comuni di Casalbordino, Monteodorisio, Pollutri e Villalfonsina. I giudici amministrativi, nell’udienza di venerdì scorso, hanno trattenuto la causa in decisione e preannunciato che verrà dichiarata la carenza di interesse «per cessata materia del contendere». Determinanti sono state le modifiche apportate allo statuto della nuova società che prevede, tra l’altro, l’istituzione di un comitato unitario per il controllo analogo e di un comitato tecnico di controllo, composti dai soci che affidano al Civeta i servizi del ciclo integrato dei rifiuti.
«È la dimostrazione che la trasformazione dell’ente, avviata circa un anno fa e conclusa lo scorso 15 dicembre 2022 con la firma del relativo atto davanti al notaio da parte dei sindaci di Cupello, Vasto, Scerni e San Salvo, nonché del commissario delle Comunità montane, era la scelta giusta oltre che necessaria per salvaguardare il Civeta», annota Di Florio, «come sindaci-soci abbiamo sempre lavorato costantemente e in sinergia, andando oltre le appartenenze politiche, affinché si potesse conseguire un risultato strategico per il nostro territorio, che adesso grazie alla trasformazione in società in house ci consentirà di proseguire spediti verso l’ottimizzazione del servizio integrato di gestione dei rifiuti. Il Civeta, quindi, grazie anche a tale adeguamento societario, continuerà ad essere volano per il miglioramento ambientale e lo sviluppo del comprensorio, anche in considerazione degli importanti finanziamenti che ha conseguito nei mesi scorsi. Progetti veri, concreti e lungimiranti capaci di candidare questo territorio unitamente al Civeta ad hub ecosostenibile per mettere in sinergia sviluppo, turismo e ambiente. Un plauso va certamente al presidente della commissione consiliare della Regione Abruzzo, Manuele Marcovecchio che, prima di altri, aveva intuito la necessità di trasformazione del Civeta e ha promosso diversi interventi legislativi per consentire la definizione di tale processo. Un grazie a tutti i commissari dell’ente che hanno favorito e accompagnato il Civeta nel percorso di trasformazione societaria. Da ultimo agli avvocati incaricati che professionalmente hanno saputo difendere le nostre ragioni, per il futuro del Civeta, bene unico del nostro territorio», conclude la sindaca di Cupello.
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