Servizio trasporto malati Il Tar boccia l’affidamento
I giudici accolgono il ricorso di Protezione civile Valtrigno e Coop europea L’attività era stata assegnata dalla Asl in esclusiva alla Croce Rossa
VASTO. Dal 1° gennaio scorso lo status della Croce Rossa da ente pubblico (non soggetto alle regole di mercato) è divenuto ente privato equiparato alle associazioni di volontariato. Per questo motivo il servizio di trasporto dei malati in ambulanza non poteva essere affidato, così come è stato fatto dall’Azienda sanitaria provinciale a fine anno e per un periodo di 3 anni, senza una gara pubblica. In sostanza è questa la motivazione che ha spinto i giudici del tribunale amministrativo regionale (Tar) di Pescara ad accogliere il ricorso presentato dagli avvocati Pierpaolo Andreoni e Maurizio Mililli per la Protezione civile Valtrigno e la Società cooperativa sociale europea soccorso onlus di Chieti. La Croce Rossa per riottenere l’affidamento del servizio il 1 gennaio 2015 dovrà partecipare a un bando come le altre associazioni. La Valtrigno esulta e con le lei tutte le associazioni di volontariato alle quale il 31 dicembre 2013 era stato tolto il servizio senza alcun preavviso nè bando di gara. «Non posso che essere soddisfatto per l’esito del ricorso. Quella emessa dal Tar è una sentenza innovativa che fa da apri pista a contenziosi analoghi. Ringrazio i giudici che hanno emesso la sentenza dopo 5 mesi dal ricorso. Ora valuteremo eventuali azioni risarcitorie», afferma l’avvocato Andreoni.
Il legale della Valtrigno impugnò il provvedimento della Asl Chieti-Lanciano-Vasto il 27 gennaio scorso definendo le decisioni assunte dall’azienda sanitaria «immotivate e niente affatto convenienti dal punto di vista economico, quindi dannose per l’economia del territorio». A marzo Andreoni presentò anche una richiesta di sospensiva che fu respinta, ma contestualmente i giudici dichiararono la vicenda «meritevole di approfondimenti».
Il caso è stato analizzato il 3 luglio dal collegio formato dai giudici Michele Eliantonio (presidente), Alberto Travaglini (consigliere) e Massimiliano Balloriani (consigliere estensore). Il Tar ha dato ragione ad Andreoni.
L'affidamento diretto del trasporto sanitario alla Croce Rossa a Vasto, Lanciano e Chieti per un periodo di tre anni è stato pubblicato il 31 dicembre 2013. Il giorno dopo, il 1° gennaio 2014, lo status della Croce Rossa è mutato e da soggetto giuridico pubblico è divenuto soggetto giuridico privato. L’affidamento del servizio può durare al massimo un anno. L’affidamento diretto avrebbe eluso la disciplina in materia di concorrenza. Per il momento la Croce Rossa prosegue il servizio ma dal 1° gennaio 2015 si rimette tutto in discussione e l’affidamento sarà deciso al termine di un bando pubblico.
Un esercito di oltre 500 persone che per nove anni ha rappresentato una rete di soccorso immediato in 21 paesi del Vastese (comprese Vasto, San Salvo e Casalbordino), esulta e si prepara alla battaglia di fine anno. «La Valtrigno ha sempre operato a costi bassissimi ma con grande professionalità e personale qualificato. Le ambulanze sono sempre state a disposizione 24 ore su 24 a un costo di 50 mila euro l’anno. Il nuovo gestore percepisce 240 mila euro l’anno», annota il legale. «Non si comprende come in un periodo di crisi profonda e tagli alla spesa sia stata scelta dalla Asl una soluzione che ha fatto storcere il naso anche a molti utenti. Ora col bando il trasporto in ambulanza sarà aggiudicato al migliore offerente», conclude il legale.
Paola Calvano
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