Servono due milioni e mezzo per la sicurezza della Sangrina

QUADRI . Si apre uno spiraglio per la messa in sicurezza della Provinciale 88 Sangrina, e quindi per togliere il divieto di transito per i mezzi pesanti e ripristinare la viabilità sulla bretella...
QUADRI . Si apre uno spiraglio per la messa in sicurezza della Provinciale 88 Sangrina, e quindi per togliere il divieto di transito per i mezzi pesanti e ripristinare la viabilità sulla bretella della Fondovalle Sangro. È quanto emerso dalla riunione di ieri pomeriggio in Regione, alla quale hanno partecipato Enzo Del Vecchio, segretario particolare del governatore Luciano D’Alfonso (assente per impegni istituzionali), Pier Paolo Nagni, assessore alla viabilità della Regione Molise, Lorenzo Coia, presidente della Provincia di Isernia, Nunzia Nucci, sindaco di Sant’Angelo del Pesco, Mario Pupillo, presidente della Provincia di Chieti, e i primi cittadini di Borrello, Giovanni Di Nunzio, Gamberale, Maurizio Bucci, e Pizzoferrato, Palmerino Fagnilli. Per l’Anas era presente un responsabile molisano. L’incontro si è reso necessario per arrivare a una soluzione dopo che la Provincia di Isernia ha interdetto al traffico pesante il tratto della 88 che da Gamberale, passando per Sant’Angelo, porta a Borrello e dopo che anche il sindaco di Pizzoferrato ha chiuso alle bisarche la strada comunale Turchi-Castiglione bloccando di fatto il traffico pesante. Sul tratto della Provinciale 88, già nel luglio 2013, era stato apposto dalla Provincia di Isernia il divieto di transito ai mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate poiché, in seguito a sopralluoghi tecnici, si era rilevato un pericolo di sicurezza dovuto ai cedimenti strutturali dei 10 ponti presenti, di cui quattro versano e versavano in condizioni drammatiche ed erano privi delle barriere di protezione laterali. Inoltre il manto stradale era disfatto e pieno di buche che mettevano a repentaglio la sicurezza degli automobilisti. Una riunione simile già c’era stata lo scorso 5 agosto e ieri si è tornati a quella data. Per i lavori sulla strada Sangrina servono 2.500.000 euro. La Regione Molise ha ribadito la sua disponibilità a investire 1.100.000 euro, soldi già stanziati, la Regione Abruzzo (ieri D’Alfonso si è collegato telefonicamente con gli altri convenuti alla riunione) e l’Anas hanno ribadito di voler finanziare la restante parte. Condizioni, queste, già sostenute, grossomodo, lo scorso 5 agosto. Adesso però c’è la necessità di agire perché quella strada diventa necessaria per il cantiere, che si aprirà nei prossimi mesi, dell’agognato completamento della Fondovalle Sangro (192 milioni di euro). L’indispensabilità dei lavori sulla Provinciale 88 ha portato a convocare un’altra riunione tra quindici giorni nella quale dovrebbe essere firmato il protocollo d’intesa tra le parti.
Matteo Del Nobile
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