Sesto morto in città i contagi ora sono 52
Sesta vittima del Covid a Lanciano. Si tratta dell’ottantenne Antonio Andreoli, il quale era ricoverato nell’ospedale di Chieti. L’uomo, che ha compiuto gli anni martedì scorso, era ricoverato a...
Sesta vittima del Covid a Lanciano. Si tratta dell’ottantenne Antonio Andreoli, il quale era ricoverato nell’ospedale di Chieti. L’uomo, che ha compiuto gli anni martedì scorso, era ricoverato a malattie infettive, poi però la situazione è precipitata e non ce l’ha fatta. «In questo momento di dolore esprimo il mio cordoglio e quello di tutta la città alla famiglia», dice il sindaco Mario Pupillo. «A Lanciano contiamo ora 6 vittime a causa del coronavirus e 52 contagiati, l’ultimo caso si è registrato ieri: è una donna di 58 anni. Sono invece 124 le quarantene, anche se effettivi in casa sono una cinquantina».
Casi che sono aumentati ad Atessa, dove sono già due le persone decedute e 20 risultano attualmente positivi. A Casoli sono 9 (di cui 4 in ospedale e una deceduta), come a Fossacesia (un decesso), mentre 5 a Roccascalegna (2 decessi) e 4 a Torricella Peligna (un decesso).
C’è invece il primo caso di Covid-19 a Fara San Martino. «La persona positiva è sottoposta a isolamento domiciliare», spiega ai cittadini il sindaco, Carlo De Vitis, «mentre ci sono tre residenti sottoposti a misure di isolamento quarantenario domiciliare fiduciario con sorveglianza attiva. Ho parlato telefonicamente con la persona positiva al coronavirus che mi ha confermato di stare bene fin dal momento del tampone che gli è stato eseguito in data 27 marzo». (t.d.r.)
Casi che sono aumentati ad Atessa, dove sono già due le persone decedute e 20 risultano attualmente positivi. A Casoli sono 9 (di cui 4 in ospedale e una deceduta), come a Fossacesia (un decesso), mentre 5 a Roccascalegna (2 decessi) e 4 a Torricella Peligna (un decesso).
C’è invece il primo caso di Covid-19 a Fara San Martino. «La persona positiva è sottoposta a isolamento domiciliare», spiega ai cittadini il sindaco, Carlo De Vitis, «mentre ci sono tre residenti sottoposti a misure di isolamento quarantenario domiciliare fiduciario con sorveglianza attiva. Ho parlato telefonicamente con la persona positiva al coronavirus che mi ha confermato di stare bene fin dal momento del tampone che gli è stato eseguito in data 27 marzo». (t.d.r.)

