Settimana Mozartiana ora spuntano i debiti

14 Giugno 2018

L’ex direttore artistico D’Orazio denuncia: artisti non pagati nel 2016 e nel 2017 Di Primio: soldi già pronti, non sono stati dati per cause indipendenti dal Comune

CHIETI. In piena organizzazione delle nuova edizione della Settimana Mozartiana sputano i debiti delle edizioni del 2017 e del 2016. A tirare fuori il problema degli artisti non pagati è l’ex direttore delle ultime due edizioni, il maestro Fabio D’Orazio. Il maestro ha deciso di uscire allo scoperto dopo che l’assessore comunale alle manifestazioni Antonio Viola ha detto che il Comune avrebbe affidato la direzione artistica al maestro Ettore Pellegrino, attuale direttore artistico del Marrucino. Chiudendo, dunque, con la precedente gestione affidata a D’Orazio.
Tirato in ballo da Viola, D’Orazio ha voluto dunque dire la sua sulla manifestazione. «Mi preme precisare che», dice D’Orazio, «dopo le edizioni 2016 e 2017 della Settimana Mozartiana, edizioni delle quali ho ricoperto la carica di direttore artistico e, con contratto a titolo gratuito inserito in una precisa determinazione comunale, tramite la mia società ho contrattualizzato in nome e per conto del Comune di Chieti (quindi non a titolo personale) gli artisti invitati ai festival. Preciso anche che il sottoscritto non intende, indipendentemente dalle scelte legittime del Comune stesso, proseguire nella collaborazione con il Comune di Chieti poiché, alla data odierna, parte degli artisti inseriti nel cartellone della edizione del 2016 e quasi tutti gli artisti inseriti nel cartellone della edizione del 2017 devono ancora ricevere i rispettivi compensi e chi scrive non intende quindi accollarsi ulteriori oneri. Il mancato pagamento di quanto sopra elencato», continua D’Orazio, «nonostante la mia personale richiesta quasi quotidiana agli uffici competenti del Comune di Chieti, è il solo motivo a causa del quale non assumerei la direzione artistica della Settimana Mozartiana 2018, considerando anche che avrei solo quattro settimane, come le avrà anche il maestro Pellegrino, per stilare un cartellone seppur limitato ma che tenga comunque fede alle aspettative del pubblico e alla tradizione del festival stesso».
Il maestro Pellegrino, da parte sua, ha già smentito un suo coinvolgimento allo stato attuale. Anche se ha detto di voler incontrare il sindaco Umberto Di Primio per parlare della questione. L’incontro dovrebbe tenersi oggi.
Il sindaco, invece, spiega che per il 2016 c’è stato un problema dovuto nel mancato arrivo di 6mila euro di sponsorizzazioni promesse mai erogate. «Stiamo risolvendo il problema», dice Di Primio, «riconoscendo la cifra come debito fuori bilancio. In questo modo il Comune potrà erogare i soldi agli artisti non pagati». Quanto al 2017, però, il sindaco declina ogni responsabilità. Sia perché «una prima tranche di 11mila euro è stata già erogata» e sia perché «una seconda tranche di fondi è stata messa già da tempo a disposizione da parte del Comune, ma non è stata materialmente erogata agli artisti solo per cause indipendenti dalla volontà del Comune».
©RIPRODUZIONE RISERVATA