Sevel, bonus agli operai e 32 contratti fissi

Atessa, accordo azienda-sindacati sulla manutenzione: più turni per controllare i macchinari in funzione notte e giorno
ATESSA. Accordo in Sevel sull’aumento dei turni per la manutenzione, che passano da 18 a 21, con la previsione di riconoscimenti economici per gli addetti, alcune agevolazioni come mensa e sala medica e la stabilizzazione di 32 precari che passano a tempo indeterminato. Ieri la direzione aziendale dello stabilimento ha incontrato il comitato esecutivo delle organizzazioni sindacali firmatarie del Ccsl (Fim, Uilm e Fismic) per la firma dell’accordo. Il passaggio a 21 turni solo per il settore della manutenzione era già nell’aria da tempo. Lo stabilimento di contrada Saletti, che produce furgoni commerciali leggeri, da anni è sottoposto a un surplus di ordinativi raggiungendo da 4 anni il record di produzione. Assieme ai prodotti standard è cresciuta anche la richiesta del mercato sudamericano per la versione Ram ProMaster (una sorta di Ducato americanizzato), che viene realizzata in Sevel per lo stabilimento Chrysler di Saltillo a Coahuilla, in Messico. Si è passati dallo scorso anno da 52mila a 58mila veicoli. Già nel 2015 si ebbe il balzo della produzione da 32mila a 52mila pezzi prodotti. Nei weekend, con il ricorso ai turni straordinari, si verifica un picco lavorativo soprattutto nel reparto lastratura. Questo significa che le macchine della Sevel devono lavorare costantemente e, quindi, devono essere soggette a una più attenta e costante manutenzione, di giorno e di notte. Gli elementi dell’accordo sottoscritto sono specifici per Sevel perché, nel Ccsl Fiat, questo genere di riconoscimenti viene destinato solo agli addetti alla produzione.
Si tratta quindi di 20 euro per ogni turno dalle 22,15 del sabato alle 5,45 di domenica; 25 euro per ogni turno dalle 22,15 della domenica alle 5,45 del lunedì; 40 euro per ogni turno dalle 14,15 alle 22,15 della domenica. Il servizio mensa sarà garantito con pasti caldi sul primo e sul secondo turno di sabato e domenica nei locali mensa di lastratura e sul terzo turno verranno invece distribuiti i sacchetti pasto. Sarà garantito 24 ore su 24 il presidio infermieristico utilizzando la sala medica dell’unità montaggio. Tutti i manutentori verranno inoltre dotati di un abbigliamento termico adeguato alle attività lavorative notturne (giacca e pantalone). E arriva la stabilizzazione per i 32 precari che erano stati assunti in manutenzione con contratti di somministrazione (da agenzie interinali). Il passaggio alla nuova turnazione di 21 turni e a ciclo continuo avverrà il prossimo 3 aprile. «Sono state accolte tutte le richieste sindacali rivolte alla direzione aziendale», commentano le rsa Fim, Uilm e Fismic, «per il raggiungimento di questo risultato è stata fondamentale la partecipazione attiva dei lavoratori della manutenzione che hanno permesso di migliorare notevolmente tutti i disagi con le indicazioni comunicate alle rsa di riferimento. Si tratta di un risultato importante per i lavoratori».
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