Sevel ci ripensa: stop ai turni allungati

26 Gennaio 2017

Atessa, accolta la proposta delle rsa: i fermi produttivi saranno recuperati in due sabati mattina

ATESSA. Cambio di rotta sul recupero turni in Sevel a seguito delle fermate dovute al maltempo. La decisione della direzione aziendale, comunicata nei giorni scorsi alle rsa di stabilimento, era quella di coprire la fermata del 9 gennaio attraverso il ricorso alle mezze ore tra i due turni per cinque giorni e due mini turni di cinque ore sabato prossimo. Ma la proposta aveva provocato malcontento tra i sindacati e tra gli oltre seimila dipendenti dello stabilimento: la Fiom ha dichiarato lo sciopero per tutti i recuperi e anche le sigle sindacali firmatarie del contratto Fiat hanno comunicato nei giorni scorsi l’apertura della procedura di raffreddamento.

Allo stesso tempo il comitato esecutivo del consiglio delle rsa di Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic, Ugl e associazione quadri e capi Fiat ha inoltrato una proposta alla direzione aziendale. Proposta che è stata accolta. «A parziale modifica di quanto precedentemente comunicato», rende noto la direzione dello stabilimento Sevel, «il turno A effettuerà il recupero produttivo e lavorativo dalle ore 5,45 alle 13,45 del giorno 9 gennaio nella giornata di sabato 28 gennaio». Fino al 3 febbraio compreso sarà effettuata, inoltre, l’attività lavorativa alla fine del primo turno, dalle 13,45 alle 14,15 per il recupero parziale delle ore non lavorate nelle giornate del 16 gennaio dalle 14,15 alle 22,15 (turno A) e del 9 gennaio dalle 14,15 alle 22,15 (turno B).

«La Sevel aveva deciso in modo unilaterale di recuperare le due giornate perse utilizzando mezze ore, sabati pomeriggio e due mini turni da cinque ore sabato 28 gennaio», interviene Giovanni Zinni, rsa Fim-Cisl, «tutto questo avrebbe comportato notevolissimi disagi alle famiglie e ai lavoratori, già provati da un 2016 con ferie scaglionate, straordinari e un solo giorno di riposo il 30 dicembre. Il consiglio delle rsa in modo unitario ha proposto di recuperare tenendo conto delle esigenze di tutti utilizzando le mezze ore e due turni (sabato 28 gennaio e 4 febbraio) di sabato mattina come previsto dal Ccsl con l’aggiunta di 20 euro. In Sapa», prosegue Zinni, «dove la Fiom detiene la maggioranza, il recupero senza incentivi è stato fatto sabato 21 su tre turni. Mi chiedo perché in Sevel la Fiom è contraria a tutto e a pochi metri di distanza si prendono decisioni completamente diverse».

Daria De Laurentiis

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