Sevel proroga i contratti e fissa tre giornate extra
ATESSA. Si allunga il periodo lavorativo per alcuni dipendenti a tempo determinato assunti in Sevel lo scorso giugno. Lo ha annunciato la direzione aziendale del colosso italo-francese dei furgoni...
ATESSA. Si allunga il periodo lavorativo per alcuni dipendenti a tempo determinato assunti in Sevel lo scorso giugno. Lo ha annunciato la direzione aziendale del colosso italo-francese dei furgoni commerciali nell’informare le Rsa di stabilimento del ricorso a due giornate di straordinario e una di recupero nel mese di novembre (i sabati 10 e 17 per i turni B e A come straordinario e domenica 18, turno C come recupero). In totale gli assunti a tempo determinato erano 53. I nuovi reclutamenti non erano previsti, dal momento che per far godere le ferie a scorrimento (dal 28 maggio al 30 ottobre) ai dipendenti erano già stati già impiegati circa 400 trasfertisti.
L’incremento della forza lavoro era stato salutato tuttavia favorevolmente dai sindacati che, per i contratti destinati ai somministrati, avevano chiesto tramite il comitato esecutivo delle Rsa di Fim, Fismic, Uilm e Ugl di assorbire più manodopera locale. I contratti sono in scadenza il 31 ottobre, ma sui 46 dipendenti rimasti (alcuni avevano deciso di andare via autonomamente) 18 restano con proroghe. Sette lavoratori avranno contratti part-time come weekendisti a 32 ore, ossia lavoro solo durante il weekend dal giovedì alla domenica pomeriggio, nel reparto lastratura fino al 31 gennaio. I restanti 11 interinali hanno invece aderito alle selezioni per fare manutenzione all'interno dello stabilimento o coprire il ruolo di team leader. Questi ultimi contratti saranno prorogati fino al 30 giugno 2019.
«È positivo che il 40% dei ragazzi interinali (ossia assunti tramite agenzie di lavoro interinale, ndc) sia stato confermato per altri mesi», commenta l’Rsa Uilm Giancarlo Carlucci, «speriamo che il trend venga confermato anche in futuro e ampliato ad ulteriore personale attinto dal territorio».
Intanto entro il 31 ottobre 100 trasfertisti provenienti principalmente dagli stabilimenti Fca (Fiat-Chrysler) di Melfi e Pomigliano, lasceranno la Sevel. Entro il 15 novembre ne andranno via altri 150, mentre resteranno a lavorare nello stabilimento di contrada Saletti circa 180 dipendenti in trasferta. Il ricorso alla manodopera metalmeccanica di altre fabbriche del gruppo è una consuetudine utilizzata spesso in Fca e, dunque, anche in Sevel. (d.d.l.)
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