Sevel recupera un turno notturno e copre la fermata del 15 febbraio

11 Marzo 2023

Volontari al lavoro domani alla Fca Italy dalle 22.15 fino alle 5.45 di lunedì ma lo Slai Cobas sciopera Intanto Fim, Uil, Fismic e Ugl plaudono al rinnovo del contratto nazionale con il gruppo Stellantis

ATESSA. Lo stabilimento Fca Italy (ex Sevel) ha programmato un turno di recupero notturno per domani dalle 22.15 alle 5,45 di lunedì. Un debole, ma importante segnale di ripresa dopo che l'anno era cominciato, a gennaio, con una settimana di fermo a cui si sono avvicendati altri turni e un'altra settimana di stop forzato. Il turno di recupero andrà a coprire la fermata dello scorso 15 febbraio a causa della cronica mancanza di materiali di subfornitura. Lo Slai Cobas ha tuttavia annunciato sciopero proprio per il turno di domani. «La comunicazione in extremis (il giovedì per la domenica) di recupero produttivo comandato ai lavoratori notturni», scrive l'organizzazione sindacale, «conferma quanto tale modalità sia funzionale alla flessibilità produttiva imposta nel contratto collettivo specifico. I recuperi produttivi confermati anche nel rinnovato Ccsl con un incremento retributivo irrisorio di 0,22 centesimi/ora ed estesi nell’esigibilità temporale dai 6 mesi precedenti addirittura ad un anno, continuano nella pretesa di scaricare sui lavoratori le mancanze e le responsabilità aziendali. Tale flessibilità impedisce di fatto la conciliazione dei tempi di vita/lavoro tanto sbandierata dai firmatari».
Intanto i sindacati Fim, Uilm, Fismic e Ugl plaudono al recente rinnovo di contratto con Stellantis. «L’accordo raggiunge gli scopi che ci eravamo prefissati», dichiarano Rocco Palombella, segretario generale Uilm, e Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm responsabile del settore automotive, «e apporta alcuni miglioranti anche nella parte normativa. Ciò è stato possibile grazie ad un sistema di relazioni sindacali improntato al dialogo, che si è andato rafforzando dinanzi alle sfide anche degli ultimi anni». «Dopo un percorso di circa 4 mesi il sistema contrattuale consolida definitivamente le certezze dei lavoratori del gruppo», interviene la Fim. «Già dal prossimo mese si avrà un aumento in paga base del 6,5% (117 euro) per arrivare ad un ulteriore 4,5% (81 euro) nel gennaio del 2024. In aggiunta una serie di una-tantum di 200euro nei mesi di aprile maggio e luglio. Con questo rinnovo si riesce finalmente ad investire sui lavoratori». «Con questo contratto», conclude Fismic, «si riconosce un giusto incremento salariale, in risposta ai forti aumenti del costo della vita e in linea con i buoni andamenti aziendali a cui i lavoratori hanno dato e continueranno a dare il proprio contributo».
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