Sevel, servizi in più per operai e famiglie

Atessa. Al via il progetto Community per sostenere, divertire e informare i dipendenti nella fase 2 della pandemia
ATESSA. Non solo uno degli stabilimenti più all’avanguardia e più produttivi della galassia Fca, ma anche una fabbrica che si pone come un esempio di comunità, un ambiente, specie in questo particolare contesto di emergenza sanitaria da Covid-19, che non vuole essere meramente lavorativo, ma mette al centro le persone e le famiglie. Nasce con questo auspicio il progetto Sevel Community, elaborato secondo l’importante studio sociologico “Future of Italy” di Matteo Flora, Andrea Fontana e Oscar Di Montigny e pensato esclusivamente per Sevel. Il progetto, la cui stesura ha coinvolto 140 persone, partirà ufficialmente lunedì. Tre i principali campi d’azione: leadership nell’emergenza; Sevel in gioco e Sevel in ascolto. Utilizzando il canale web, whatsapp e la rete intranet aziendale gli oltre 6mila dipendenti dello stabilimento del Ducato Fca e dei modelli francesi Citroen Jumper e Boxer Peugeot, avranno l’opportunità di accedere a servizi per vivere più serenamente questo delicato periodo.
EMERGENZA. Sevel ha già dimostrato di saper mettere in campo le migliori strategie per arginare e contenere la diffusione del virus. Oltre 300mila i metri quadrati di superficie sanificati nelle officine, circa 130 dispenser igienizzanti installati, una decina le termo camere di controllo della temperatura corporea agli ingressi e oltre 600 punti di dotazione disinfettante per i dipendenti per pulire quotidianamente le attrezzature utilizzate, oltre alla dotazione quotidiana di guanti e mascherine. Ma non basta: Sevel guarda anche all’impatto psicologico dell’emergenza. Ecco perché in base allo studio sociologico esaminato, si sono individuati quattro comportamenti tipici nelle persone: gli spaventati, i confusi, i critici e gli speranzosi. In base a questo tipo di atteggiamenti sono stati formati shift manager e supervisor che sono la prima interfaccia con i dipendenti.
COMUNITÁ. Ma Sevel è anche condivisione. Nella rete intranet aziendale sono pronti e disponibili video e tutorial per gli ambiti Learning (apprendimento); Health (salute) e Fun (divertimento) che potranno essere seguiti e condivisi dai dipendenti. Allenamenti per restare in forma, tutorial su ogni genere di intrattenimento, video divertenti aiuteranno a stare meglio e a vivere con più serenità il momento storico.
ASCOLTO. Per chi vive una particolare difficoltà psicologica o sente il peso della nuova situazione da gestire sarà attivo, da domani, uno sportello telefonico in collaborazione con medici psicologi dell’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara. Il servizio è anonimo e gratuito e coinvolge due specialisti dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. «Sevel», commentano il responsabile delle risorse umane Antonio Viggiano e Elisabetta Simona Giangravè, Federica Mancuso e Gabriella Del Monaco dell’ufficio Risorse umane, «vuole prendersi cura del disagio vissuto in questa fase e mettere al centro le persone. Come stabilimento, oltre ad aver dimostrato una grande capacità organizzativa, vogliamo essere aperti non solo ai dipendenti, ma anche alle loro famiglie. Essere, insomma, comunità».
BAMBINI. Anche i più piccoli sono stati coinvolti nel progetto. Ai figli dei dipendenti è stato chiesto di inviare dei disegni sull’emergenza che sono stati collezionati in un video diffuso sul portale.
PRODUZIONE. Intanto venerdì nella consueta riunione organizzativa per la fase Covid, la direzione aziendale ha comunicato il nuovo mix produttivo: a partire da domani, ci sarà un incremento dei veicoli Fiat rispetto a quelli francesi (65% e 35%) per via del lockdown francese ancora in atto. La produzione tornerà normale appena la Francia riprenderà le attività.
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