Sevel, si rompe la macchina solleva pesi Sciopero della Fiom per la sicurezza
ATESSA. Sciopero della Fiom in Sevel al terzo turno (quello notturno) della ute 3 a causa di problemi legati alla sicurezza sul lavoro. Ad incrociare le braccia sono stati in 12. A scatenare la...
ATESSA. Sciopero della Fiom in Sevel al terzo turno (quello notturno) della ute 3 a causa di problemi legati alla sicurezza sul lavoro. Ad incrociare le braccia sono stati in 12. A scatenare la reazione della Fiom è stata la caduta, mercoledì scorso, di un elevatore che monta le porte posteriori del Ducato e che ha provocato anche la rottura del cavo di sicurezza. «Solo per un caso fortuito», dichiarano le rsa Fiom in una nota, «l’addetto al montaggio delle porte posteriori non si è fatto male». Tra le rimostranze del sindacato anche il fatto che nel turno notturno non c’è la figura del capo officina e le operazioni di supervisione sono affidate ad un unico gestore. E all’intervento della rsa Fiom, per riferire dell’accaduto, il gestore lo avrebbe cacciato «prima ancora di verificare se qualcuno si fosse fatto male». «Siamo consci della necessità produttiva e degli impegni di consegna», dichiarano le rsa, «ma non siamo disposti a tollerare atteggiamenti di arroganza». «Abbiamo indetto lo sciopero», dichiara Davide Labbrozzi, segretario provinciale Fiom, «perché per noi la sicurezza sul luogo di lavoro di donne e uomini che lavorano in Sevel è un punto inderogabile e primario». (d.d.l.)

