Sevel supera l’esame del gruppo Stellantis Ora gli investimenti

10 Febbraio 2023

Deboeuf, il braccio destro dell’a.d. Tavares, in visita alla Fca Italy Ribadita l’importanza di avere uno stabilimento competitivo 

ATESSA. Uno stabilimento su cui è importante continuare a investire. Ha avuto esito positivo la visita, mercoledì, di Arnaud Deboeuf, chief manufacturing officer di Stellantis e membro del Top executive team nel gennaio 2021, nello stabilimento Fca Italy, ex Sevel. Una ispezione prevista entro l'anno, ma che è arrivata a sorpresa mercoledì e che ha impegnato Deboeuf, uno dei maggiori bracci operativi del gruppo e alle strettissime dipendenze dell'ad Carlos Tavares, per tutto il giorno. Si tratta di visite di routine, ma che sono a tutti gli effetti degli esami che la casa motoristica effettua sugli stabilimenti per decidere le strategie industriali del gruppo.
Deboeuf ha elogiato il lavoro e i progetti che il plant ha presentato ribadendo l’importanza di avere uno stabilimento competitivo. Il comitato esecutivo delle rsa di Fca Italy ha ribadito e chiesto di continuare a investire sul plant della Val di Sangro così da garantire un futuro per il territorio. Nella riunione con il direttore di stabilimento i rappresentanti sindacali hanno inoltre affrontato alcune problematiche sulla temperatura nelle officine. L'azienda ha garantito che saranno effettuate delle migliorie sugli impianti in modo da garantire temperature più alte. Tra le comunicazioni aziendali c'è anche quella sulla ricerca, all'interno dello stesso stabilimento, di personale munito di patente Cqc o Ce (anche C) che andrebbe a comporre un distaccamento di trasportatori gestito da Stellantis. Oltre allo stipendio sarebbero previste anche altre indennità. I viaggi da effettuare saranno di interesse nazionale e internazionale. I lavoratori interessati posso comunicare la loro disponibilità ai propri responsabili di Ute e verrebbero temporaneamente distaccati nell’azienda interessata restando sempre dipendenti Fca italy. Una sorta di tentativo di internalizzazione di alcuni servizi già sperimentato da Stellantis per le pulizie industriali e il progetto denominato Plastic 2, ovvero l'avvio della nuova unità di assemblaggio dei paraurti in plastica che ha trovato posto nello stabilimento dei furgoni commerciali leggeri in un'area tra i reparti di verniciatura e finizione.
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