Sevel, tre turni extra dopo lo stop per neve

ATESSA. Sarà recuperato sabato al turno B, domenica al turno C e il 10 marzo, con una giornata di lavoro straordinario, il fermo produttivo di due giorni in Sevel a causa del blocco dei mezzi...
ATESSA. Sarà recuperato sabato al turno B, domenica al turno C e il 10 marzo, con una giornata di lavoro straordinario, il fermo produttivo di due giorni in Sevel a causa del blocco dei mezzi pesanti disposto dal prefetto di Chieti per tutte le strade e autostrade provinciali per via del maltempo. La comunicazione della direzione aziendale è stata presentata ieri alle rsa di stabilimento. Il fermo produttivo è costato alla Sevel la mancata produzione di circa 1.600 furgoni. La Fim-Cisl regionale aveva aspramente criticato la scelta di chiudere le strade ai mezzi pesanti, presagendo che a pagare fossero i lavoratori, costretti a recuperare turni lavorativi persi in un periodo di massima resa produttiva. Lo Slai Cobas provinciale, invece, ha già annunciato lo sciopero per sabato dalle 5,45 alle 14,15 e domenica dalle 22,15 alle 5,45 di lunedì. «Per il terzo anno (novembre 2016- gennaio 2017-febbraio 2018) consecutivo», sostiene lo Slai Cobas, «con turni interi o mezzore sui turni antimeridiani, grazie al contratto collettivo specifico di cui la maggioranza confaziendale in Sevel finge di dimenticarne i contenuti, la direzione aziendale continua a scaricare sulle incolpevoli maestranze calamità naturali, inadempienze amministrative e ordinanze prefettizie ogni qualvolta si impedisce la realizzazione della produzione quotidiana prefissa, utile ai profitti record annuali non redistribuiti né economicamente né a livello occupazionale stabile. Per questi motivi lo Slai Cobas coordinamento di Chieti proclama lo sciopero dei recuperi produttivi previsti». (d.d.l.)

