Seven Kings assenti Il sindaco Di Primio: «Ci devono risarcire»
Anche Cucinelli di “Suoni del Sud” pronto a fare causa Prima del concerto la protesta dei maestri senza stipendio
CHIETI. Il sindaco Umberto Di Primio sul piede di guerra per il concerto saltato dei Seven Kings. «Il Comune farà un’azione di risarcitoria per danno d’immagine. Ho già messo al lavoro l’ufficio legale anche per vedere se ci sono profili di carattere penale». Il primo cittadino non si esprime a riguardo, ma dice che vuole vederci chiaro, visto che il cachet di 20 mila euro è già stato pagato in anticipo la mattina stessa della mancata esibizione. Il motivo della sostituzione dei Seven Kings con i Gipsy Mosaique (sorta di gruppo-panchina, per eventuali sostituzioni nella band principale) sta in un errore nella comunicazione: si è parlato dell’esibizione dei Gipsy Kings al posto di quella dei Seven Kings. Il gruppo storico ha quindi diffidato quello dei Seven Kings a presentarsi sul palco. Sconcerto anche per il direttore artistico della Settimana mozartiana, Ettore Pellegrino: «Mai successa una cosa del genere», dice, svelando che i Seven Kings sarebbero stati bloccati all’aeroporto di Roma dalla mattina in cui sarebbero arrivati in Italia. Annuncia un’azione legale anche Gianni Cuciniello, responsabile di “Suoni del Sud”, la società organizzatrice della Settimana mozartiana: «Faremo causa a tutela del Comune», dice, «hanno trovato questo errore sul sito web della Settimana mozartiana, ma bastava una telefonata per sistemare tutto. Anche noi vogliamo vederci chiaro. Voglio vedere i biglietti aerei e il bonifico fatto dalla società intermediatrice alla band». Nonostante l’incidente, la Settimana mozartiana ha ripreso il programma avviandosi alla chiusura. Quella ufficiale è per questa sera, alle 21.30 in piazza San Giustino, con la Sinfonica Abruzzese e il Coro dell’ateneo “d’Annunzio”, per la Maratona mozartiana. Alle 23 spazio invece al corpo di ballo della scuola di Liliana Perna, Dimensione danza, diretto da Paolo La Rovere. La Sinfonica ha suonato anche ieri sera in piazza San Giustino, nonostante stia suonando da febbraio senza stipendio. Situazione raccontata al al pubblico prima del concerto. A palazzo Lepri stasera dopo la proiezione della “Grande bellezza” che parte alle 21.30, alle 23 torna anche il danzatore teatino Orlando Izzo, che già si era esibito nello storico palazzo. Ieri invece c’è stata la presentazione deli libro “Io e lo straniero” di Bianca Silvestri. Il salotto del jazz ha chiuso i battenti ieri con la musica di Italo D’Amato. (a.i.)
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