Sevs ricorre al Tar contro l’ateneo

24 Novembre 2018

L’università slovacca Sevs passa al contrattacco e cerca di riprendersi l’ateneo telematico Leonardo da Vinci da cui è stata estromessa. L’ateneo d’Annunzio, infatti, attraverso la sua fondazione d’An...

L’università slovacca Sevs passa al contrattacco e cerca di riprendersi l’ateneo telematico Leonardo da Vinci da cui è stata estromessa. L’ateneo d’Annunzio, infatti, attraverso la sua fondazione d’Annunzio, l’aveva messa alla porta annullando l’avviso pubblico con la quale Sevs era stata scelta come partner istituzionale Unidav, con la maggioranza delle quote in Cda. Il provvedimento che ha annullato l’avviso pubblico del 6 novembre 2015 è la delibera di Cda della Fondazione del 3 agosto scorso. Contro questa delibera la Sevs si è rivolta al Tar con un ricorso firmato dagli avvocati Alberto Fantini, Gianluca Cambareri e Piergiorgio della Porta Rodiani. Il ricorso chiede di annullare, sospendendola in via cautelare, la delibera del 3 agosto e tutti gli atti collegati. Il ricorso è stato promosso dal legale rappresentante della Sevs, Jozef Mindas, ed è diretto non solo contro la Fondazione presieduta da Luigi Capasso, ma anche contro l’università d’Annunzio del rettore Sergio Caputi, contro il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, contro la stessa Leonardo da Vinci e, infine, anche contro l’università telematica Pegaso, che ha impugnato al Tar il bando di gara che ha premiato Sevs. (a.i.)