Sfida a due tra vicesindaco e capogruppo d’opposizione

LAMA DEI PELIGNI. Da una parte Andrea Di Fabrizio, vice sindaco uscente, e dall’altra Antonio Di Renzo, capogruppo di minoranza: è questa la griglia di partenza alle prossime amministrative. Gli...
LAMA DEI PELIGNI. Da una parte Andrea Di Fabrizio, vice sindaco uscente, e dall’altra Antonio Di Renzo, capogruppo di minoranza: è questa la griglia di partenza alle prossime amministrative. Gli elettori dovranno scegliere tra chi propugna una continuità amministrativa (il nome della lista Lama Unita è lo stesso di cinque anni fa) con il sindaco uscente Antonino Amorosi e chi, invece, vuole dar vita a un nuovo ciclo. Nel 2011 Amorosi vinse con 582 voti, Di Renzo si fermò a 410. «Il programma che presentiamo», spiega Di Fabrizio, «è frutto di un’approfondita conoscenza delle risorse che il nostro paese possiede grazie alla presenza, nella nostra lista, sia di persone con consolidata esperienza amministrativa e professionale sia di giovani che proiettano il loro sguardo verso il futuro». A proposito di futuro dice: «Siamo chiamati a una sfida crescente, unire gli sforzi aggregando alcuni servizi a quelli di paesi vicini». Il programma della lista prevede la costruzione di un’area pic-nic in località Ponte di ferro, il ripristino dei paravalanghe a presidio del centro abitato con successivo ampliamento e realizzazione di un’opera di convogliamento delle acque reflue del centro abitato sull’impianto di depurazione di Taranta Peligna, già funzionante.
«Il nostro obiettivo», dice il capolista di Movimento Lama Viva, Di Renzo, «è rappresentare in maniera ampia e indiscriminata tutti i cittadini, in particolare coloro che, avendo perso fiducia nelle istituzioni, non sentono più di appartenere a una comunità. Il nostro programma è un’ipoteca sul futuro: se vinciamo noi iniziamo, se vincono gli altri continuano». Negli incontri con i cittadini la lista parla di «trasparenza, onestà e partecipazione», concetti che sono alla base dei dieci punti salienti del programma. Si passa dalla destinazione delle indennità di sindaco e assessori a finalità collettiva a 5mila euro per ogni nuovo nato; dal potenziamento della sicurezza e alla sanità più vicina, dal wi-fi ovunque al bonus studio e allo sportello “Amico”, impegno deciso per una nuova viabilità locale e nuova visibilità turistico culturale.
Matteo Del Nobile
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