«Sfida agli adulti di minori fragili»

Le problematiche alcool-correlate sono considerate una vera e propria emergenza sanitaria. Infatti, negli ultimi decenni si sono diffusi tra i giovani due comportamenti di abuso ad esso correlati,...
Le problematiche alcool-correlate sono considerate una vera e propria emergenza sanitaria. Infatti, negli ultimi decenni si sono diffusi tra i giovani due comportamenti di abuso ad esso correlati, quali il binge drinking (bere per ubriacarsi) in età compresa tra i 13 e i 20, è comunemente definito come un consumo episodico di un quantitativo eccessivo di bevande alcoliche di qualsiasi tipo in un arco di tempo ristretto. La drunkoressia è più diffuso tra le giovani donne. Sono essenzialmente tre i “detonatori” potenziali di quella che chiamiamo addiction: il prodotto, la qualità dell’individuo e il momento socioculturale. Solo quando questi tre fattori si coniugano la dipendenza trova un terreno favorevole al suo insorgere. La dipendenza nasce da un bisogno, da una mancanza, da una sfida, da una ricerca febbrile di altro, un rifugio. Esso permette loro di evitare di affrontare la realtà e, in forma mascherata, attutita, di sfidare gli adulti. Ma questa pratica, questa fuga, fa sì che, una volta divenuti adulti, essi si trovino indifesi, molto fragili. Si ha quindi il rischio di vederli scivolare verso un lasciar fare, un abbandono che può portarli alla marginalizzazione.
Vilma Claudio
Psicologa e psicoterapeuta
Vilma Claudio
Psicologa e psicoterapeuta

