Sfida degli under 40 per Palazzo di città: giovani pieni di idee

26 Maggio 2016

Tra i candidati un’avvocata incinta, un’insegnante tornata dall’estero e una modella. Il più giovane è il cuoco Loris

LANCIANO. Paola sta per diventare mamma e vorrebbe una città migliore per il suo bimbo; Loris, diciottanni, mette in campo idee per i giovani come lui; Francesca, insegnante, pensa che bisogna impegnarsi in prima persona per provare a cambiare le cose. Portano un carico di entusiasmo ed energia gli under 40 (e neo quarantenni) di questa campagna elettorale, la maggior parte alla prima esperienza politica. Nell’esercito di candidati al consiglio comunale -ben 400- rappresentano un piccolo plotone: 140, tra i 18 e i 40 anni. Il candidato sindaco che più si è circondato di giovani è Tonia Paolucci (40%), seguita da Errico D’Amico (35%) e Mario Pupillo (31%). Nelle liste di questi ultimi la metà degli under 40 è donna. La presenza femminile tocca il 45% tra i candidati a sostegno di Pupillo, il 42% tra quelli di D’Amico (Nuova Lanciano ha il record di 14 donne su 24 candidati in lista) e il 38% nelle liste che sostengono la Paolucci.

Paola Zulli, 39 anni, avvocato, vive due “prime volte”: è candidata nella lista di Progetto Lanciano (per Pupillo) e a fine giugno diventerà mamma. «Questo mi ha dato una carica in più», dice, «mettermi in gioco per dare un futuro migliore a mio figlio. Voglio impegnarmi affinché Lanciano resti protagonista: penso all’eventuale delocalizzazione di presidi importanti come tribunale e ospedale. E poi si potrebbe dotare la città di servizi che facilitano le mamme lavoratrici». Il primato del più giovane candidato spetta a Loris Carosella, 19 anni il prossimo dicembre (giovanissima è anche Maria Sole Di Giuseppe, Lanciano Vale, che li compie ad agosto). «Ho parlato delle mie idee ad Errico D’Amico», racconta Loris, di mestiere cuoco (Lanciano al centro), «avrebbe dovuto candidarsi mia madre, poi lei non ha potuto e mi hanno chiesto di far parte della squadra. Le mie proposte sono soprattutto per i giovani. Villa delle Rose, ad esempio, un tempo punto di ritrovo e ora lasciata in abbandono: vorrei rimetterla a nuovo e animarla con eventi».

Nell’era dei social in tanti scelgono la rete per presentarsi. «Non voglio vivere di politica, non faccio promesse e non gioco di retorica, sono solo un’insegnante», si presenta Francesca Di Paolo, 26 anni, (Nuova Lanciano per D’Amico), «molti giovani hanno un atteggiamento di disprezzo verso la politica. Ma come possiamo costruire il nostro futuro se aspettiamo che siano gli altri a decidere per noi?». Agguerrita è Flaviana Gattone, 24 anni (S’ignora Lanciano per Paolucci): «Siamo troppi candidati? Beh sì, e molti di noi dovranno lavorare il doppio o il triplo per emergere, con tutto il lavoro fatto “dietro le quinte” perché amano Lanciano». E c’è chi, come Diletta Nenna, 22 anni (Lanciano Vale Per Pupillo), unisce l’esperienza da modella con l’impegno civico. Non mancano i “cervelli” di ritorno. Dopo dieci anni trascorsi all’estero a insegnare filosofia e fisica nelle università americane, Maria Elena Di Bucchianico, 37 anni (Lanciano in Comune per Pupillo), è pronta anche per l’esperienza politica: «Sono tornata a Lanciano per dare priorità alle cose che contano, le mie radici e il mettersi a servizio. I cambiamenti non sono solo quelli grandi: si impara tanto anche partendo dalle piccole cose».

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