Sfida in venti Comuni Ecco chi affila le armi

13 Gennaio 2017

Molte le ricandidature. Troppe assenze per il sindaco Moccia

LANCIANO. Saranno 976 i comuni italiani che tra qualche mese rinnoveranno il loro consiglio comunale, di questi 50 sono in Abruzzo e 20 nella provincia di Chieti. Ampio sarà il ventaglio di volti nuovi, ricandidature, voglia di riscatto e riconferme, e ancora maggiore sarà la pletora di programmi e progetti con i quali i candidati cercheranno, così come dovrebbe, di accattivarsi il voto dei propri concittadini.

Questi i Comuni della provincia di Chieti nei quali si voterà: Arielli (1133 abitanti), Atessa (10.639), Castelguidone (382), Castiglione Messer Marino (1790), Fraine (337), Furci (988), Gamberale (320), Giuliano Teatino (1249), Lettopalena (358), Montelapiano (82), Ortona (23.446), Ripa Teatina (4088), Roccamontepiano (1702), Roccascalegna (1219), Roio del Sangro (103), Rosello (237), San Salvo (20016), San Vito Chietino (5361), Tollo (4158), Torricella Peligna (1353).

BALLOTTAGGIO. A Ortona e San Salvo, entrambi centri con una popolazione superiore ai 15mila abitanti, se un sindaco al primo turno non dovesse raggiungere il 50 per cento si andrà al ballottaggio, cosa che già si è verificata cinque anni fa in entrambi i comuni. A Ortona fu Vincenzo D'Ottavio, centrosinistra, ad avere la meglio su Remo Di Martino, centrodestra. Quello di Ortona è un Pd che, a quanto pare, non farà convergere le sue scelte sull'attuale primo cittadino. Le primarie dovrebbero vedere coinvolta anche Cristiana Canosa. A San Salvo cinque anni fa al ballottaggio vinse Tiziana Magnacca, Pdl, su Domenico Di Stefano, San Salvo Democratica. Il sindaco uscente ha ufficializzato la sua ricandidatura pochi giorni fa.

COMPRENSORIO CHIETINO. A Roccamontepiano cinque anni fa fu Orlando Donatucci con 891 voti a essere eletto sindaco. L’altro candidato, Pasquale Di Marco, si fermò a 346 preferenze. Il Comune dal 1990 è a governo centrosinistra, da quando fu eletto sindaco Giovanni Legnini. L’attuale vicepresidente del Csm fu primo cittadino per 12 anni, lasciando la poltrona al suo pupillo Adamo Carulli cui è succeduto Donatucci, che dovrebbe riproporre la sua candidatura. Anche a Tollo il sindaco uscente ha tutte le intenzioni di ricandidarsi. Angelo Radica cinque anni fa vinse con 500 voti di differenza su Achille Palladino. A Ripa Teatina sindaco uscente è Ignazio Rucci che cinque anni fa vinse su Andrea Patriarca, mentre a Giuliano Teatino Nicola Andreacola fu eletto con 550 preferenze su Tonino Flacco, che si fermò a 398 voti. Ad Arielli sindaco uscente è Luigi Cellini.

COMUNI DEL VASTESE. A Furci Angelo Marchione cinque anni fa vinse su Claudio Cianciosi, quest’ultimo riferimento dell'allora amministrazione uscente guidata da Angelo Argentieri. A Castiglione Messer Marino sindaco uscente è Emilio Di Lizia e potrebbe essere nuovamente lui il candidato a primo cittadino. A Castel Guidone invece sindaco uscente è Donato Sabatino.

IL SANGRO-AVENTINO. Ad Atessa, Nicola Cicchitti, al secondo mandato, non potrà per legge ricandidarsi A raccogliere la sua eredità dovrebbe essere il suo braccio destro, Vincenzo Pellegrini, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici. Cicchitti dieci anni fa ha scalzato dal Comune, considerato la “Stalingrado” della provincia di Chieti il centrosinistra e cinque anni fa ha avuto la meglio su Giulio Borrelli (Mau) e Luigi Marcolongo (Fn). Lo scarto fu di appena 90 voti: Cicchitti 3337, Borrelli 3246; Marcolongo si fermò a 594. Secondo Comune per popolazione è San Vito. Rocco Catenaro il sindaco uscente, che potrebbe rippresentare la sua candidatura. Cinque anni fa, ci furono quattro candidati: Catenaro (1260 preferenze), Donato Mancini (1075), Giuseppe Ferrario (684) e Fausto Di Berardino (270). Bocche cucite negli altri comuni per la scelta del candidato a sindaco anche se, come spesso capita, sono i primi cittadini uscenti a presentare per la seconda e terza volta (la legge lo permette per i piccoli comuni) la propria candidatura. Questi i sindaci uscenti: Lettopalena, Carola De Vitis (vinse su Cinzia Di Iorio); Gamberale, Maurizio Bucci (vinse su Giancarlo Di Nardo; Torricella Peligna, Tiziano Teti (secondo candidato fu Michele Carozza), Roccascalegna, Domenico Giangiordano (altro candidato fu Alfredo Travaglini); Roio del Sangro, Sabatino Ramondelli (vinse su Domenico Cese).

Due particolarità. A Montelapiano ci furono quattro liste, 87 gli abitanti, i votanti 75. Arturo Scopino vinse con 49 voti su Giovanni Neri, 17; Nicola Scarizza 8 e Monica Silvi zero voti. A Rosello fu eletto lo scrittore Federico Moccia con 142 voti su Salvatore Masciotra, 16 preferenze. Vice sindaco è Alessio Monaco, assessore regionale. Il sindaco Moccia, in cinque anni, ha partecipato a pochissime sedute di consiglio comunale.

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