Sfida tra veterani e neofiti Ecco chi punta al consiglio

Sono 347 gli aspiranti ai 24 seggi nell’aula di Palazzo di città divisi in 15 liste Tra i professionisti avvocati ed ex presidi. In lizza 8 con fedine penali macchiate
LANCIANO. Un “piccolo” drappello di 347 apriranti consiglieri, divisi per 15 liste a sostegno di quattro candidati a sindaco. Sono i candidati consiglieri in campo per ricoprire un posto in consiglio e che correranno assieme a 11 partiti e 10 liste civiche. Quattro i candidati sindaci, con professioni, esperienze, età e storie politiche e amministrative diverse. Ad abbassare la media dell'età è Leo Marongiu, 40 anni, agente assicurativo, presidente del consiglio comunale, in corsa per il centrosinistra. Tutti over 60 gli altri candidati a sindaco: il più giovane, 64 anni, è Ivaldo Rulli, candidato per la lista civica Rilanciamo Lanciano, veterinario Asl e brillante attore di teatro e cabaret. Poi l'ex sindaco Filippo Paolini, centrodestra, 65 anni, avvocato e con una esperienza amministrativa da primo cittadino di 10 anni, nel 2001 e nel 2006. E Sergio Furia, 67 anni, funzionario delle Poste in pensione, designato dal Movimento 5 Stelle, alla prima esperienza amministrativa.
I VETERANI
Tra i candidati consiglieri sono numerosi i nomi di chi si è candidato almeno una volta, diversi quelli con candidature plurime e scende nella competizione politica anche tutta la giunta uscente: Pasquale Sasso (Pd, urbanistica); Giacinto Verna (Progetto Lanciano, lavori pubblici, istruzione); Carlo Orecchioni (finanze); Marusca Misca (cultura); Dora Bendotti (politiche sociali); Patrizia Bomba (commercio e viabilità).
LE PROFESSIONI
La maggior parte degli aspiranti consiglieri è alla prima esperienza e sono variegate provenienze e professioni. Massiccia la presenza di avvocati: per il centrodestra Marco Di Domenico, Alessandro Di Martino, Tristana Di Bucchianico, Dalila Di Loreto, Nicola Rullo, Giovanni Carlini, Maria Ida Troilo, Sandro Sala, Cinzia Mattioli, Pierpaolo Bada, Danilo Ranieri, Nicola Rullo e altri. Per il centrosinistra Vittorio Orlando, Roberto Bianco, Rita Aruffo, Elisabetta Merlino, Paola Zulli, Davide Tupone, Piervincenzo De Luca e altri. Molti i commercianti, a partire, ad esempio, dall'imprenditore Rocco Finardi (Lega). Si contano anche un giornalista e scrittore, Andrea Rapino (Progetto Lanciano), e un anatomopatologo, Domenico Angelucci (Lanciano x tutti) entrambi per Marongiu. Numerosi i rappresentanti della scuola: Eliana De Berardinis, ex preside dello scientifico e candidata per Paolini; Daniela Rollo, ex preside del De Titta Fermi, Gedi Bevenuto, Monica Didone, Luciano Biondi per Marongiu. E ci sono anche due casi di candidati nella stessa famiglia: i fratelli Ambra e Arturo Di Corinto (Progetto Lanciano) e una mamma e una figlia da poco diciottenne, Barbara Bucco e Michela Ciccotelli (Lanciano che verrà).
I LONGEVI
Candidature più longeve: ecco due pesi massimi di entrambe le coalizioni di centrosinistra e centrodestra: Pasquale Sasso, candidato nel 1985,1990, 2006, 2011, 2016 e 2021 e Graziella Di Campli, in corsa nel 1997, 2001, 2006, 2011, 2016 e 2021.
LE FEDINE PENALI
Curiosità dai casellari giudiziari: 8 candidature (5 per il centrodestra e 3 per il centrosinistra) risultano “macchiate” e riguardano i sostenitori di tre candidati a sindaco, eccetto Furia. I problemi con la giustizia del passato degli aspiranti consiglieri riguardano anche reati gravi come appropriazione indebita, cessione di stupefacenti, bancarotta, minacce, appropriazione indebita, calunnia.
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