Sfila il Carnevale: alimentari svaligiato

San Salvo. Raid pomeridiano in un negozio di via Duca degli Abruzzi. Ladri in fuga con ventricine, soppressate e formaggi
SAN SALVO. Per le vie della cittadina le maschere di Carnevale giocavano e si divertivano. Incuranti del via vai di gente, alcuni ladri buongustai hanno messo a segno un furto di ventricina, insaccati vari e formaggi in pieno centro. Colpo grosso domenica, intorno alle 18, ai danni del negozio “Primizie della Puglia”, in via Duca degli Abruzzi, a San Salvo. Svuotato il banco frigo. Il bottino ammonta a merce per un calore di oltre 200 euro.
I ladri hanno forzato con una spranga la porta del negozio di frutta, verdura e prodotti alimentari dopo aver girato la telecamera contro il muro in modo tale da non essere ripresi. Una volta all’interno la gang ha rovistato nella cassa senza trovare nulla. A questo punto, dopo aver messo a soqquadro l’intero locale, per non andare via a mani vuote, hanno fatto scorta di prelibatezze portando via 4 ventricine, 3 soppressate, 5 confezioni di formaggi Grana Padano e altrettante di Parmigiano Reggiano, mortadella, altre confezioni di salumi vari sottovuoto e provoloni. Infilato il bottino in una sacca si sono allontanati. Non è escluso che ci fosse un complice che li aspettava in auto.
A raccontare l’accaduto è stata la stessa titolare dell’attività commerciale, Cristina Pappadopola, con una nota su facebook. A scoprire il furto è stato il marito della donna che si è trovato a passare davanti al negozio. L’uomo ha immediatamente allertato i carabinieri della locale caserma ma i ladri ormai erano lontani.
E ora infuriano le polemiche. È sicuramente grave che i ladri abbiano fatto irruzione in un locale che in genere la domenica è chiuso, che si trova in una delle principali strade della città e ad un’ora di punta e nessuno si sia accorto di nulla. Possibile che nessuno abbia sentito il rumore della spranga utilizzata per forzare l’ingresso al lolcale? Sarebbe bastata una telefonata ai, carabinieri, alla polizia o alla polizia locale e i ladri sarebbero stati fermati. Il silenzio dei cittadini è stato più volte stigmatizzato dalle forze dell’ordine e dall’amministrazione comunale. Chi tace aiuta inconsapevolmente chi delinque. (p.c.)
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