Sfilano due cortei: maschere, musiche e i canti di una volta

Le manifestazioni partite da piazza Garibaldi e Santa Maria La conclusione in piazza Vico con l’incendio del fantoccio
CHIETI. I pulcinella della tradizione, con i lunghi cappelli a punta colorati, i carri, le maschere, i balli e i canti di una volta e il sorriso dei più piccoli. È andato in scena così ieri pomeriggio il carnevale teatino organizzato dall’associazione Camminando insieme, presieduta da Giovanni Miccoli, con il patrocinio del Comune. La manifestazione è partita con due cortei, uno da piazza Garibaldi e l’altro da largo Santa Maria. I due cortei si sono ricongiunti e, allietati da suonatori di strumenti popolari (‘ddu botte, tamburelli, fisarmoniche) pulcinella, figuranti in abiti tradizionali che hanno eseguito canti e balli, sono arrivati in piazza Vico. Ad animarli ci sono stati anche gli studenti dell’Itis Luigi di Savoia, quelli dell’istituto comprensivo 2, i giovani del Sant’Anna Calcio e numerose associazioni tradizionali (“Il Cervo” di Castelnuovo al Volturno; “Vacri senza porte”; “I colori del territorio” di Spoltore; Coro polifonico S. Maria Arabona di Manoppello; “Danzare di gioia”; “Fontevecchia” di Spoltore; Banda Futurista Ortona).
In piazza Vico la manifestazione si conclusa con una doppia pantomima: Il Rito dell’Uomo Cervo e il Processo a Carnevale.
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