Sfilano in città mille lavoratori

8 Aprile 2017

Domani la Via Crucis delle Acli dedicata alle vittime di Rigopiano e al futuro della D’Annunzio

CHIETI. Torna per la sua 42esima edizione la Via Crucis dei Lavoratori, organizzata dalle Acli provinciali. Domani, nella domenica delle Palme, dalle 18,30 sotto la guida pastorale del vescovo Bruno Forte, la prima delle quattordici stazioni sarà davanti alla cattedrale di San Giustino, mentre l'ultima di fronte alla chiesa della Trinità. Un percorso che si snoderà lungo corso Marrucino, con delle immagini nei vari punti del percorso e con il coro del Miserere dell'Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti, diretto dal Maestro Loris Medoro, insieme all'orchestra del maestro Giuseppe Pezzulo. Sono attesi oltre mille lavoratori. Le letture che compongono la Via Crucis saranno declamate dalle diverse associazioni che hanno aderito anche quest'anno all'invito delle Acli provinciali, ma con una novità: le 14 stazioni costituiranno attimi di riflessione e di approfondimento su temi specifici, senza dimenticare il momento dedicato al ricordo delle vittime di Rigopiano e ai lavoratori dell'università D'Annunzio: «Il lavoro precario, il lavoro che non c'è, le difficoltà di chi ha un lavoro, la sofferenza dei poveri, la passione dei volontari, il dolore per le sciagure collettive e per quelle che segnano i singoli affetti sono al centro di questa Via Crucis», spiega Mimmo D'Alessio, presidente provinciale delle Acli di Chieti. Parteciperanno la polizia municipale, l'ordine Francescano secolare, l'Assisi pax, la Croce rossa Italiana, l'Aido, l'Avis, l'Associazione alpini - Gruppo di Chieti, la Confraternita della misericordia, il Fap Acli, la Capanna di Betlemme e la Protezione civile. Non potranno mancare neppure la Polizia di stato, la cooperativa "La Sorgente", il volontariato Vincenziano, il Cral dell'ospedale Santissima Annunziata, il coordinamento donne Acli e la cooperativa Alfa, insieme al Corpo dei vigili del fuoco. Poi anche il Crad della D'Annunzio, l'Unms, l'Anffas e la chiesa Ortodossa del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli. Ci saranno pure la polizia penitenziaria della Casa circondariale di Chieti, i Giovani delle Acli e la presidenza provinciale dell’associazione.

L'intervento conclusivo e la santa benedizione saranno di Forte e in caso di maltempo la manifestazione si svolgerà dentro la cattedrale di San Giustino, sempre dalle 18,30.

I DIVIETI. Per permettere la benedizione delle Palme in piazza Trento e Trieste e la processione che partirà alle 11 dalla chiesa della Santissima Trinità e arriverà alla Cattedrale, è istituito il divieto di transito veicolare in parte della piazza dalle 9,45 alle 11. Divieto di sosta in piazza San Giustino nelle due file del parcheggio a pagamento tra l'edicola e la gradinata della chiesa, dalle 8 alle 12. Nel pomeriggio divieto di sosta dalle 15 alle 21,30 in piazza San Giustino, in via Arcivescovado e nel tratto del Corso compreso tra piazza Valignani e via Chiarini. Divieto di transito in via Pollione, piazza San Giustino e via Arcivescovado dalle 17 alle 21,30 circa. Infine Sospensione temporanea della circolazione dalle 18,45 in via Chiarini, sul Corso, in piazza Valignani e in piazza Trento e Trieste.