Sgarbi elogia Vasto E poi scherza: torno, mi candido a sindaco

1 Settembre 2023

Visita a sorpresa del critico d’arte e primo cittadino di Arpino «Qui tante persone di grande volontà e amore per il posto»

VASTO. Visita a sorpresa ieri pomeriggio a Vasto del critico d'arte e sottosegretario di Stato alla cultura Vittorio Sgarbi. È stata una toccata e fuga accolta con entusiasmo non solo dagli amministratori cittadini, ma anche da cittadini e turisti.Tornato in città per la terza volta - Sgarbi è stato a Vasto nel 2019 e nel 2021 per la presentazione del candidato sindaco di centrodestra - ieri pomeriggio ha trascorso due ore nel centro storico. Accompagnato dal vicesindaco Licia Fioravante e dall'assessore alla cultura, Nicola Della Gatta, il critico d'arte ha voluto visitare la pinacoteca, le chiese del centro, i monumenti più importanti, ma anche le terme romane e il belvedere. In collegamento con la Sovrintendenza ha elogiato a lungo la bellezza dei monumenti vastesi. Particolarmente ben disposto si è soffermato a dialogare con i cittadini e i giovani che, riconoscendolo, gli stringevano la mano e chiedevano un selfie.
Sgarbi, che ricopre la carica di sindaco del Comune di Arpino (Frosinone), e dal 2019 è prosindaco di Urbino, oltre che assessore alla Bellezza del comune di Viterbo oltreché sottosegretario di Stato alla cultura, dopo essersi definito estasiato dal golfo istoniense, rivolto ai cittadini ha detto: «Devo tornare ancora a Vasto. Ha un golfo meraviglioso. Tornerò, anzi», ha scherzato, «voglio candidarmi a sindaco».
Presidente della Fondazione Ferrara Arte, del Mart di Trento, del Mag di Riva del Garda e della Gypsotheca del Canova, oltreché commissario per le Arti di Codogno, ha insistito sulla necessità di curare maggiormente il castello caldoresco che sorge di fronte al municipio ma che appartiene a privati. Tanti i complimenti dopo la visita alle sale di Palazzo d'Avalos. Dopo la visita alla cattedrale di San Giuseppe e alla chiesa di sant'Antonio, si è fermato davanti al portale della chiesa di San Pietro e, infine, accompagnato da don Domenico Spagnoli, parroco della concattedrale di Santa Maria, ha visitato anche la cripta del luogo sacro che custodisce le spoglie di San Cesario. Per mancanza di tempo non è riuscito a salire sul campanile, ma si è riproposto di farlo la prossima volta che verrà per una vacanza di qualche giorno. Ai giovani ha raccomandato di essere orgogliosi della bellezza di Vasto e delle testimonianze storiche e artistiche. (p.c.)
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