Sgomberata l’area del campo nomadi Il sindaco: siamo vigili sul territorio

CHIETI. Sgombero di un campo abusivo di nomadi con l’allontanamento di 16 mezzi. È successo nella giornata di ieri, su indicazione del sindaco, Umberto Di Primio, e con il lavoro delle forze di...
CHIETI. Sgombero di un campo abusivo di nomadi con l’allontanamento di 16 mezzi. È successo nella giornata di ieri, su indicazione del sindaco, Umberto Di Primio, e con il lavoro delle forze di polizia municipale, supportate dalle altre forze dell’ordine. In sostanza è stata conclusa «un’altra operazione di sicurezza», come sostiene Di Primio, «la prima una settima fa, nei pressi della Motorizzazione civile e del Centro commerciale Megalò che ha visto lo sgombero di un campo abusivo di nomadi dotati di 16 mezzi. «L’attenzione sul territorio è vigile», spiega il primo cittadino, «e il rispetto della mia ordinanza antiaccattonaggio continua a produrre i suoi frutti. I concittadini che dovessero riscontrare altre situazioni di questo tipo mi inviassero segnalazioni in modo da provvedere alle opportune operazioni di sicurezza cittadina». La prima segnalazione arrivata all’indirizzo del sindaco è stata quella riguardante l’ex asilo nido di piazza Carafa (in foto) che continua a dare ricovero a senza tetto, spesso di origine rom, che poi bivaccano tranquillamente sia in piazza Carafa sia in piazzale Marconi, nonostante le molte segnalazioni e lamentele dei residenti. Gli scalini continuano a vedere gente che entra ed esce dagli edifici abbandonati nella centrale piazza, dove, tra l’altro, hanno sede diverse scuole.

