Si è spento il liutaio Valentinetti Antonio Segni lo fece Cavaliere

26 Settembre 2023

L’artigiano e violinista è morto a 96 anni: una vita nella musica accarezzando i legni più pregiati Il sindaco Castiglione: «Perdiamo un nobile e un maestro». Oggi i funerali alle 16.30 nella cattedrale

ORTONA. La città dice addio al maestro liutaio Salvatore Valentinetti, scomparso ieri a 96 anni. Una vita nella musica, con le mani che hanno accarezzato i legni più pregiati: abete e acero. Un maestro simbolo ed esempio per i tanti musicisti che lo hanno incontrato e conosciuto. Valentinetti nasce come violinista, nel corso della sua vita, però, si è sempre interessato di liuteria che è poi diventata la sua principale professione negli anni. Un equilibrio perfetto quello costruito dal maestro e liutaio ortonese, in cui è riuscito a coniugare la pratica nella musica come violinista e la grande esperienza nel settore del legno maturata fin da bambino nella celebre bottega del nonno omonimo e del padre, noti ebanisti intagliatori. Due attitudini che, amalgamate, lo hanno reso grande nel suo lavoro e punto di riferimento per tanti musicisti.
Il suo impegno, infatti, ha interessato sia gli strumenti a pizzico che quelli ad arco, con esemplari suonati da importanti professionisti. Peri suoi meriti professionali, inoltre, e per la sua partecipazione e collaborazione a enti e ad associazioni culturali, nel 1962 gli è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana dal presidente Antonio Segni. Nel 2007 ha, invece, ricevuto la medaglia d’oro del Comune di Ortona con il sindaco Nicola Fratino e nel 2014 la medaglia dorata dal Centro di antropologia territoriale d’Abruzzo dell’Università d’Annunzio di Chieti in collaborazione con la confederazione nazionale artigiani.
Per il sindaco, Leo Castiglione, «la comunità ortonese con la scomparsa del liutaio Valentinetti perde un amante della musica, un nobile artigiano e un maestro per le nuove generazioni. Alla famiglia e amici il cordoglio di tutta la città». E lo ricorda anche per l’apprezzamento ricevuto in numerose mostre, concorsi e rassegne come la “Liuteria nel Mezzogiorno”, di cui è stato ideatore e consulente.
Ortona perde così uno dei suoi maestri più celebri per tutto il mondo dell'arte e della cultura. Una figura importante, un uomo per bene, un grande insegnante di valori e metodo. Lo hanno ricordato tutti i colleghi musicisti e artisti, ortonesi e non. Valentinetti lascia la moglie Mafalda, i due figli Daniela e Carlo e i nipoti. La camera ardente è allestita nella casa del commiato Cieri, in via Silvio Martella. I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio, alle 16.30, nella cattedrale di San Tommaso apostolo.
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