Si accelera per i vaccini: sono pronte altre due sedi

Chieti. Risposta massiccia dei medici di famiglia: c’è anche il sindaco Ferrara Ristabilito il dialogo con la Asl. E a Roccamontepiano immunizzati tutti gli over 80
CHIETI. Il sindaco Diego Ferrara chiede alla Asl di accelerare con la campagna di vaccinazione e propone una serie di soluzioni per supportare l’azienda sanitaria. Ristabilito il dialogo tra i due enti per intercessione del prefetto Armando Forgione, che ha sanato le incomprensioni sulla destinazione dell’ex asilo di Madonna delle Piane, Ferrara riprende la collaborazione con il direttore Asl Thomas Schael.
Il sindaco fa presente a Schael di avere già due sedi pronte: il palazzetto di Colle dell’Ara, che è già stato utilizzato per i tamponi, e gli spazi fieristici della sede scalina della Camera di commercio al Foro Boario. Entrambe le sedi hanno un ampio parcheggio e sono facilmente raggiungibili. Non è la prima volta che il sindaco propone a Schael l’utilizzo di queste due strutture, al di là di quelle già individuata per la vaccinazione. In particolare, per quanto riguarda la sede della Camera di commercio, il sindaco si è messo a disposizione per fare da collegamento con il vertice dell’ente camerale, certo che per la posizione in cui si trova, la struttura potrebbe fungere da hub per la campagna vaccinale.
Oltre alla questione delle sedi, Ferrara assicura che c’è stata una massiccia risposta dei medici di medicina generale che sono stati contattati dalla stessa Asl per fare i vaccini. La Asl ha inviato loro una mail di posta certificata e in molti hanno risposto di essere a disposizione. Lo stesso Ferrara, da medico di base, lo ha fatto: nonostante gli impegni da sindaco, ha dato la propria disponibilità a vaccinare domicilio. E come lui tanti altri medici teatini che potrebbero essere utilizzati anche subito dalla Asl. Ferrara ha anche ricordato di aver messo in campo la Protezione civile per aiutare la popolazione nel riempimento dei moduli necessari alla vaccinazione e anche di aver reperito lettini medici da utilizzare al posto delle poltrone, per cui, ha detto il sindaco a Schael, «siamo pronti a partire».
Schael ha risposto assicurando che avrebbe tenuto in debita considerazione tutte le proposte. L’argomento verrà affrontato di nuovo oggi nel corso di una video-conferenza. Nel frattempo la campagna vaccinale ha subito un’accelerazione nei centri minori della provincia.
Un esempio è Roccamontepiano, 1.700 residenti, dove sono stati immunizzati tutti gli over 80, con la sola eccezione di quelli che hanno rifiutato il vaccino. Il sindaco Adamo Carulli ha messo in piedi un sistema per raggiungere anche gli ultraottantenni che non si erano prenotati sulla piattaforma regionale, a cui si erano rivolti 80 ultraottantenni del paese. Il Comune ha raggiunto, invece, altre 60 persone che non avevano avuto accesso alla piattaforma regionale, consegnando loro i modelli per la vaccinazione, aiutandoli a compilarli e fissando un appuntamento. «Sono andati tutti a vaccinarsi accompagnati da figli e nipoti», ha detto Carulli, «un’intera generazione si è ritrovata a fare il vaccino e come loro hanno fatto fare il vaccino ai loro figli da piccoli, ora sono stati i figli a farlo fare ai genitori».

