Si avvicina a una minorenne e compie atti osceni, denunciato

LANCIANO. Si avvicina in auto a una diciassettenne e si masturba davanti a lei. Un nuovo caso di atti osceni nei confronti di minorenni a Lanciano, e sempre nella zona di via Del Mare, dove lo scorso...
LANCIANO. Si avvicina in auto a una diciassettenne e si masturba davanti a lei. Un nuovo caso di atti osceni nei confronti di minorenni a Lanciano, e sempre nella zona di via Del Mare, dove lo scorso maggio un 61enne aveva tentato di adescare una quattordicenne. Questa volta i carabinieri hanno denunciato un uomo di 48 anni di Villa Santa Maria.
Mercoledì scorso, la giovane stava camminando lungo via Del Mare, quando è stata avvicinata da un’utilitaria condotta da un uomo che, con estrema disinvoltura, le ha mostrato l’organo genitale e ha iniziato a masturbarsi in sua presenza. Subito dopo l’automobilista ha ripreso la marcia e si è allontanato repentinamente, facendo perdere le proprie tracce. La ragazza ha sporto denuncia ai carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini. Grazie alle indicazioni fornite dalla diciassettenne e, ancora una volta, grazie a una telecamera privata situata nelle vicinanze, i militari della compagnia di Lanciano, diretti dal capitano Vincenzo Orlando, sono riusciti a risalire dapprima al veicolo e subito dopo anche all’autore del gesto. Si tratta di M.R., 48enne residente a Villa Santa Maria e non nuovo a simili reati. L’uomo è stato denunciato per atti osceni alla Procura di Lanciano. I carabinieri stanno accertando l’eventuale sussistenza di casi analoghi segnalati nel territorio frentano.
Questa è la seconda denuncia per atti osceni nel giro di due settimane in città. Nei guai era già finito anche un 61enne di Fossacesia, C.M., che lo scorso maggio aveva tentato di adescare una quattordicenne. L’uomo, alla guida della propria auto in via Del Mare, aveva avvicinato l’adolescente che camminava sul marciapiedi e, con la scusa di chiederle indicazioni stradali, l’aveva invitata a salire in macchina mentre si masturbava. Grazie alle indicazioni fornite dalla giovane e alla visione di alcune telecamere di privati, i carabinieri erano riusciti ad individuare la targa del veicolo e, a seguito di riconoscimento fotografico, a stabilire l’esatta identità dell’uomo, denunciato per adescamento di minorenne, reato per il quale rischia una pena da uno a tre anni.

