Si avvicina il trasferimento al Ciapi
Riunione in Regione per trovare spazi all’artistico, domani la firma
CHIETI. La Regione è pronta a firmare la delibera per trasferire definitivamente gli alunni “esuli” dei licei artistico e coreutico Nicola da Guardiagrele nella struttura del Ciapi allo Scalo. La seduta di Giunta regionale che dovrà farsi carico del provvedimento si terrà domani, mentre martedì è andato in porto il sopralluogo decisivo nel complesso per capire quali lavori vi sia necessario eseguire e poter così accogliere l’istituto scolastico - spese di cui l'importo complessivo stimato è di circa 500 mila euro. A intervenire nella ricognizione sono stati il direttore generale del Ciapi Paolo Cacciagrano, il presidente della relativa Fondazione Roberto Guetti, il dottor Riccardo Chiavaroli, il consigliere comunale del Pd candidato alla Camera Alessandro Marzoli, il docente del liceo artistico e architetto Tommaso Di Biase con il geometra Sergio Di Pietrantonio. Ma nonostante siano diversi gli interventi da operare anche per riorganizzare i laboratori didattici della scuola, alunni, professori e addetti potrebbero entrare definitivamente nella nuova sede già prima di Pasqua: si tratterebbe, infatti, di svolgere in primis i lavori minimi necessari al rientro, per poi andare avanti con le opere più importanti a classi sistemate. Intanto, circa 250 alunni dei due licei sono ancora ospitati tra le ex Orsoline e il Seminario regionale vista la chiusura della loro ex sede in via D’Aragona, dichiarata strutturalmente insicura in seguito al crollo di una parte d'intonaco precipitato a terra in aula professori lo scorso ottobre. E dopo quasi quattro mesi, ieri si è concretizzato l'incontro cruciale al Ciapi, di proprietà regionale, tra scuola e istituzioni: «Possiamo tirare un sospiro di sollievo» dice la dirigente scolastica Paola Di Renzo, che ha partecipato alla riunione insieme, tra gli altri, ai responsabili di plesso dell'istituto Maria Ludovica Allevi e Gabriele Orsini, al presidente della Regione Luciano D'Alfonso e a quello della Provincia Mario Pupillo. «Un incontro molto operativo» prosegue la Di Renzo «in seguito alla delibera si stabilirà il cronoprogramma per il trasferimento». Poi rassicura: «La struttura ha tutte le certificazioni relative alla sicurezza, nonché i materiali didattici necessari. Al momento, si tratterebbe di abbattere un paio di tramezzi per poter alloggiare le classi nell’immediato». E le opere da svolgere, in ogni caso, saranno «in parte coperte con il fondo da noi ottenuto per i laboratori di occupabilità» precisa la Di Renzo. Soddisfatto pure il consigliere Dem Marzoli, che commenta: «Si sancisce che quell’istituto è un’eccellenza che deve rimanere a Chieti, facendo rientrare tutti il prima possibile: era ciò per cui mi ero impegnato, interessando anche il presidente D’Alfonso. Ogni tanto la politica teatina riesce ancora a dare delle risposte. Ma continuerò a vigilare».(e.r.)

