Si chiama Gentile e dona leccornie ai poveri

Bucchianico, l’iniziativa della pasticceria in piazza San Camillo spopola sul web: 30mila visualizzazioni
BUCCHIANICO. Gentile di nome e di fatto, la pasticceria di Bucchianico pospopola sul web e colleziona in poche ore 30mila visualizzazioni grazie alla più solidale delle idee: quella di donare, a fine serata, pizze, pane e dolci rimasti invenduti, ai poveri che non ce la fanno ad arrivare a fine mese.
Il messaggio postato che ha catturato attenzione e condivisione è questo: «Oggi la Pasticceria Gentile chiede il vostro aiuto. Ogni giorno, ahimè, siamo costretti a buttare chili e chili di cibo invenduto che non possiamo rimettere in vendita il giorno dopo la preparazione per ovvie ragioni, anche se la qualità e la fragranza restano eccellenti.
Purtroppo non siamo attrezzati per consegnare ogni volta questi prodotti invenduti a centri come la Caritas, quindi vi chiediamo umilmente di condividere questo post affinchè chi avesse davvero bisogno di qualcosa da mangiare può rivolgersi a noi. Siamo abituati a trattare il cibo con sufficienza, ma è il bene più prezioso che la nostra Terra indebolita ci regala ogni giorno. Non sprechiamo cibo, doniamolo. Grazie».
L’idea è venuta a Nicolas Gentile che con il papà Camillo, pasticcere di lungo corso che ha imparato l’arte in Svizzera, porta avanti la pasticceria di piazza San Camillo de Lellis a Bucchianico. Il negozio sforna leccornie dal 1981.
«Perché ho avuto questa idea? Semplice: perché spero tutte le altre pasticceria e non solo facciano la stessa cosa», spiega Nicolas, «così molti problemi si risolveranno. Aiutatemi a crederci».

