Si concretizza l’ipotesi dell’esercizio provvisorio

CHIETI . Sono giorni di studio intenso e di valutazioni per il curatore fallimentare, l’avvocato Guglielmo Flacco, che si sta confrontando anche con due impiegati della Teateservizi per recuperare la...
CHIETI . Sono giorni di studio intenso e di valutazioni per il curatore fallimentare, l’avvocato Guglielmo Flacco, che si sta confrontando anche con due impiegati della Teateservizi per recuperare la contabilità pregressa della società fallita. Tutti gli occhi, compresi quelli del sindaco Diego Ferrara, sono puntati sui prossimi passi del curatore: l’auspicio è che possa chiedere l’esercizio provvisorio al tribunale. Misura che con molta probabilità verrà chiesta già domani, ma che riguarderà solo il ramo dei parcheggi a pagamento. «Bisogna vedere i fascicoli in maniera approfondita», dice l’avvocato Flacco al Centro, «ogni volta che si apre un faldone c’è qualcosa che non si sapeva prima a livello cantabile, esce qualche spesa in più o in meno». Se sussistono le condizioni, Flacco è deciso a chiedere l’esercizio provvisorio. Si apre così uno spiraglio per i dipendenti, ma non per tutti. Solo i parcheggiatori, infatti, potrebbero essere riassunti. «Ma non ho la certezza che la buona notizia possa riguardare tutti i lavoratori», conclude Flacco. (e.g.)
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