Si dimette l’assessore Di Sipio: «Poco coinvolta nelle decisioni»

Sarà il sindaco Castiglione a gestire le deleghe a Politiche sociali e giovanili, pari opportunità e animali L’ex membro della giunta: «Troppe volte mi sono trovata di fronte a scelte già fatte per il mio settore»
ORTONA . L’assessore alle politiche sociali Paola Di Sipio ha rassegnato le dimissioni. È stata protocollata nella mattinata di ieri la lettera indirizzata al sindaco Leo Castiglione con cui il membro della giunta con deleghe alle Politiche sociali e giovanili, pari opportunità e mondo animale, ha ufficializzato le dimissioni definitive e irrevocabili. Finora Di Sipio non ha rilasciato dichiarazioni, ma nel documento depositato all’ufficio protocollo del Comune di Ortona sono presenti le motivazioni della sua decisione. «Più volte», emerge dallo scritto, «per tematiche riguardanti l’assessorato alle Politiche sociali, mi sono trovata di fronte a decisioni già prese, mi chiedo se, almeno per una questione di buon gusto e rispetto, lo stesso rispetto che io ho sempre dimostrato nei suoi confronti (riferendosi al sindaco, ndc) e dell’amministrazione, avrei dovuto almeno essere informata di tali decisioni».
Tuttavia Di Sipio sottolinea la sua volontà di un confronto diretto con il primo cittadino che, dopo un primo tentativo fatto durante una riunione di maggioranza che si è tenuta più di un mese fa, non è mai avvenuto. E continua: «Considerando che fare l’assessore per me è stata una missione, che non devo mantenere il ruolo a tutti i costi, considerando inoltre che la mia città merita solo il meglio e che non sono messa nella condizione di esprimermi al meglio, alla luce di quanto sopra descritto non ha senso che io continui a far parte della giunta comunale».
Un fulmine a ciel sereno per l’amministrazione e il sindaco, anche se secondo i rumor le tensioni andavano avanti da mesi. Di Sipio rimarca anche il lavoro svolto durante questo suo mandato da assessore al sociale durato quasi un anno e mezzo. «Di un aspetto vado molto fiera», ha scritto, «quello di essermi spesa affinché gli enti del terzo settore di Ortona come l’Anffas, il Soggiorno proposta e i due centri antiviolenza Non sei sola e Donn.è, finalmente oggi occupano il posto che meritano nella gestione dei servizi nei quali vantano un’esperienza pluriennale. Ho il rammarico, nonostante la mia grande insistenza, di non essere riuscita a portare a conclusione lo stesso percorso di coprogettazione con Croce rossa per il servizio di Pronto intervento sociale e il consultorio diocesano Ets per il servizio di centro famiglia».
«Prendo atto delle dimissioni dell’assessore», ha commentato Castiglione, «ringraziandola per il lavoro svolto, e comunque rassicuro i cittadini poiché tutti i servizi continueranno a essere erogati come sempre e le deleghe saranno gestite dal sottoscritto».
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