Si dimette l’assessore Tiberio

Divergenze col sindaco sui lavori di ripascimento del litorale
CASALBORDINO . Divergenze nella gestione dei lavori pubblici. Sarebbero queste le ragioni che hanno spinto l’assessore Antonio Tommaso Tiberio a dimettersi. La lettera riservata con cui ha comunicato la sua decisione al sindaco Filippo Marinucci risale al 7 giugno, ma la notizia è iniziata a circolare ieri insieme ad una ridda di voci su presunti dissidi all’interno della maggioranza di centrodestra che dal 2016 amministra il piccolo comune costiero. «La giunta di Casalbordino è coesa e fortemente operativa», sostiene il primo cittadino che non vuole neanche sentir parlare di crisi amministrativa, «si sono registrati disguidi solo nella delega ai lavori pubblici dell’assessore Tiberio che sono apparsi, a mio avviso, non corrispondenti alla tempistica programmata. Entro domani, o al massimo martedì, deciderò se accettare le sue dimissioni e provvedere quindi alla sua sostituzione oppure respingerle. Nel frattempo rispedisco al mittente ogni accusa circa l’abbandono del lido di Casalbordino», aggiunge Marinucci che elenca una serie di interventi effettuati nella riviera casalese. Come la pulizia dei marciapiedi, la sostituzione delle panchine, il completamento della rotonda, la sistemazione di 15 aiuole e la messa in sicurezza del sottopasso. Sembra, comunque, che uno dei motivi di discussione con Tiberio siano stati i lavori di ripascimento del litorale, su cui sindaco e assessore sembra abbiano opinioni diverse. Casalbordino è uno dei comuni abruzzesi alle prese con il problema della erosione della costa, fonte di preoccupazione per gli operatori turistici. «Il ripascimento sarà ultimato appena il tempo e il mare lo consentiranno», annota il sindaco. Tiberio è stato nominato assessore il 14 giugno 2016 con deleghe ai lavori pubblici, stato civile, anagrafe e servizi elettorali, cimitero e servizi cimiteriali, toponomastica e rapporti con la Sasi. (a.b.)
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