Si dimettono in 9, arriva il commissario

12 Aprile 2024

Cade l’amministrazione Castiglione: avviata la proceduta di scioglimento del consiglio comunale dopo la diffida del prefetto

ORTONA. La crisi politica che ha caratterizzato l’attività amministrativa ad Ortona è culminata ieri con la caduta dell’amministrazione comunale, quando i consiglieri comunali Ilario Cocciola, Angelo Di Nardo, Franco Vanni, Gianluca Coletti, Simona Rabottini, Simonetta Schiazza, Italia Cocco, Antonio Sorgetti e Simonetta Faraone, hanno presentato personalmente e contestualmente le proprie dimissioni dalla carica di consigliere, dando così il via alla procedura di scioglimento del consiglio comunale e favorendo l’arrivo immediato del commissario prefettizio straordinario. Dunque, è finita la nuova amministrazione del sindaco Leo Castiglione. Per l’ex consigliera comunale indipendente Simonetta Faraone, la decisione è arrivata dopo «un sereno confronto con l’opposizione» finalizzato a «valutare la migliore scelta in favore della città i questa delicata fase», mentre dall’opposizione spiegano che «martedì scorso è arrivata anche la diffida del prefetto di Chieti ad approvare il bilancio di previsione 2024/2026 entro i successivi venti giorni», termine oltre il quale il rappresentante del governo in provincia avrebbe comunque avviato la procedura di scioglimento del consiglio comunale se il documento contabile non fosse stato approvato.
Stando agli ex consiglieri di opposizione Ilario Cocciola, Angelo Di Nardo, Franco Vanni, Gianluca Coletti, Simonetta Schiazza, Simona Rabottini, Antonio Sorgetti ed Italia Cocco «dal 15 marzo scorso la città di Ortona, per la terza volta in due anni, è stata di nuovo senza governo dopo che il sindaco Castiglione ha revocato la nomina degli assessori e di fronte all’ostinazione di andare avanti solo per una personale convenienza politico-elettorale e all’incapacità dello stesso di prendere atto del fallimento del suo progetto amministrativo». Con questo gesto i consiglieri hanno «voluto favorire con le dimissioni l’arrivo del commissario straordinario e l’urgente ripresa delle attività amministrative nell’interesse della comunità ortonese, poiché vi era il concreto rischio della perdita di un ulteriore mese in un periodo delicato per la città». Il sindaco, in un video di ringraziamento alla città in cui ha rilanciato il proprio progetto politico, ha risposto prontamente alle dichiarazioni dell’opposizione consiliare, spiegando che «un anno di commissariamento significherà semplicemente ordinaria amministrazione», dunque un danno sotto ogni profilo visto che «i cittadini non avranno più voce e non potranno più incidere sulle scelte del territorio». Il commissario è una figura amministrativa che concentra il potere del consiglio comunale, del sindaco e della giunta per poter approvare in totale autonomia il bilancio degli enti che non sono riusciti a farlo entro la scadenza, e garantire l’ordinaria amministrazione agli enti.