Si fingono disabili per racimolare denaro

29 Agosto 2019

Vasto. Ventenne denunciato dalla polizia per tentata truffa. Al vaglio la posizione dei tre complici

VASTO. Finti invalidi nel centro storico: la polizia incastra un giovane di 20 anni di origine romena che, fingendosi sordomuto, raccoglieva denaro nelle piazze e grazie alla collaborazione con i carabinieri identifica anche altri tre complici. Il giovane, L.G., già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per tentata truffa in concorso. La posizione dei tre complici è al vaglio delle forze dell’ordine. I quattro riuscendo a commuovere vastesi e turisti si facevano lasciare discrete somme di denaro. C’era chi dava pochi spiccioli e chi donava somme più importanti.
«Il fatto ci era stato segnalato qualche giorno fa», conferma Rosetta Di Santo, vicedirigente del commissariato. «In quattro, simulando invalidità inesistenti, si spacciavano per volontari di associazioni benefiche e ingannando i passanti, li convincevano a consegnare loro somme varie di denaro».
Gli uomini della squadra volante del commissariato martedì sera sono intervenuti nel centro storico e poco dopo sono riusciti a fermare uno degli uomini del gruppo. L.G., aveva con se una cartellina rossa che mostrava ai passanti. Nella cartellina c’erano documenti da firmare. «Lui», annota la polizia, «fingeva di essere sordomuto e chiedeva soldi in favore di una inesistente associazione. Un cittadino ci ha raccontato che i complici alla vista del personale di polizia, sono fuggiti a bordo di autovettura con targa rumena».
L.G., risultato senza fissa dimora, è stato accompagnato in commissariato per l’esatta identificazione. L’uomo ha precedenti penali. Per il momento è stato denunciato per tentata truffa in concorso. Qualora altre vittime del raggiro dovessero segnalare il fatto in commissariato, la posizione del ventenne e dei suoi amici potrebbe aggravarsi. «I complici di L.G.», dice la Di Santo, «rimasti in centro in attesa delle sorti del loro connazionale, trattenuto in commissariato, sono stati individuati da una pattuglia dei carabinieri, con i quali c’è costante collaborazione».
La polizia raccomanda ai cittadini di avere particolare attenzione nel dare somme di denaro per scopi benefici e di prediligere organismi nazionali o internazionali riconosciuti, attraverso canali sicuri o nell’ambito di iniziative in precedenza pubblicizzate. Chi desidera fare beneficenza è bene che si rivolga ad associazioni o enti locali rappresentati da persone conosciute. (p.c.)
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