Si ribalta col trattore e muore schiacciato

15 Settembre 2018

Agricoltore di 79 anni finisce in una cunetta con il rimorchio mentre vendemmia. Quattro giorni fa incidente fatale a Orsogna 

SAN SALVO. Il trattore carico d’uva si è ribaltato e gli è finito addosso. Amara vendemmia per Orlando Ancora, 79 anni, agricoltore di San Salvo. A nulla sono valsi i soccorsi. L’uomo è morto in pochi minuti per lo schiacciamento del torace. L’elisoccorso del 118 arrivato da Pescara è ripartito vuoto. Solo tre giorni fa un uomo di 57 anni di Orsogna, Giuseppe Pinto, titolare di un’azienda agricola, era morto schiacciato fra due rimorchi mentre, in una campagna di proprietà, con due trattrici agricole, stava travasando l’uva da un rimorchio piccolo a uno più grande.
La notizia dell’incidente costato la vita a Orlando Ancora ha suscitato profondo cordoglio a San Salvo. I carabinieri arrivati sul posto con la polizia locale, il 118 e i vigili del fuoco stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente avvenuto in località Bosco Motticce, al confine con il Molise, poco prima di mezzogiorno. Il settantanovenne stava trasportando un carico d’uva appena raccolta. Pare che il trattore sia finito in una cunetta a bordo della strada. Il mezzo agricolo si è inclinato su un fianco e subito dopo si è rovesciato. Il conducente caduto non è riuscito a mettersi in salvo. È rimasto purtroppo intrappolato sotto il pesante gommato.
L’allarme è stato immediatamente lanciato da un altro agricoltore che ha assistito alla scena. Non è escluso che la vittima sia sbandata finendo nella cunetta a causa di un improvviso malore.
I vigili del fuoco hanno sollevato il mezzo agricolo affidando l’agricoltore ai medici del 118. Questi ultimi hanno richiesto l’arrivo dell’elisoccorso e nel frattempo hanno cercato in tutti i modi di rianimare il settantanovenne ma l’agricoltore è deceduto pochi minuti dopo.
Con la morte di Ancora si allunga purtroppo la lista delle vittime dei campi. In Abruzzo gli incidenti alla guida dei trattori continuano a rimanere tanti. Il numero degli infortuni in agricoltura è secondo solo a quello nell’edilizia. Un triste bollettino. A separare gli ultimi due casi nel Chietino ci sono solo 72 ore. Gli incidenti si intensificano con drammatica puntualità in questo periodo, quando si lavorano maggiormente nelle vigne. Periodo ideale anche per chi, pur non facendo di mestiere l’agricoltore, decide di lavorare i terreni di proprietà. Ma mettersi alla guida di un trattore o in generale di un mezzo agricolo, sia esso a cingoli o a gomma, nasconde insidie che spesso vengono sottovalutate dagli stessi guidatori. Proprio come accaduto ieri.Dopo gli accertamenti di rito la salma di Orlando Ancora è stata riconsegnata alla famiglia per le esequie che saranno celebrate oggi.
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