Si ribalta il camion dei rifiuti, due feriti

1 Novembre 2017

Incidente a Re di Coppe. Il mezzo della Ecolan distrutto dopo lo scontro con un fuoristrada: ricoverati l’autista e un operaio

LANCIANO. Rientravano dal giro di raccolta dei rifiuti quando all’incrocio di Re di Coppe, a 50 metri dal centro comunale gestito da Ecolan, un fuoristrada ha colpito l’autocompattatore. Il furgone ha sbandato e si è rovesciato su un lato. Sono due dipendenti della società che gestisce il servizio rifiuti in città i feriti dell’incidente stradale avvenuto ieri mattina, intorno alle 9,20 nella contrada a sud di Lanciano. Sotto accusa la segnaletica stradale, quasi inesistente.
L’incidente se lo aspettavano tutti, prima o poi. Sia i residenti della contrada che i dipendenti della Ecolan, i quali vanno e vengono quotidianamente dal centro di raccolta comunale con i mezzi. Uno dei funzionari della società pubblica, Giacinto Casalanguida, aveva più volte segnalato i pericoli dell’incrocio e sollecitato il Comune a intervenire. Prima del crocevia non mancano cartelli con i limiti di velocità e dissuasori, ma una volta al quadrivio la segnaletica orizzontale è sbiadita e completamente invisibile. L’asta a metà del segnale di stop è addirittura fissata alla recinzione dell’autoparco comunale, adiacente all’incrocio. Ciò non toglie che gli automobilisti, in presenza di un crocevia, dovrebbero rallentare e mostrare prudenza.
Non è andata così ieri mattina. Il camion di 35 quintali, carico di rifiuti e proveniente dall’area fiera, aveva quasi del tutto attraversato l’incrocio quando è stato colpito, all’altezza della ruota posteriore, dalla Jeep Compass guidata da un concessionario d’auto, A.R., 37 anni. Il violento impatto ha piegato l’asse dell’autocarro Nissan e fatto esplodere il serbatoio della nafta; il furgone, poi, si è ribaltato su un fianco intrappolando i due dipendenti Ecolan. A.D.F., 47 anni, è riuscito ad uscire da solo dal finestrino e, benché dolorante, ha raggiunto a piedi il centro di raccolta per chiedere aiuto ai colleghi. Il conducente, A.C., 47 anni, è rimasto invece intrappolato. Per estrarlo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che con la cesoia idraulica hanno tagliato le lamiere. I due feriti, entrambi, di Lanciano, sono stati trasportati dal 118, in ambulanza, all’ospedale Renzetti. Non sono in pericolo di vita ma sono entrambi politraumatizzati. Preoccupa il trauma cranico del conducente, estratto con dolori anche alla schiena e a una gamba. Dei rilievi si è occupata la polizia municipale, che ha acquisito anche i filmati della videosorveglianza di Ecolan e sentito i testimoni dell’incidente. I due mezzi sono stati sequestrati e sono a disposizione del procuratore Mirvana Di Serio.
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