Si rompe l’acquedotto, a secco 17 comuni

Il guasto in località Osento di Scerni, la riparazione dalle 8 al pomeriggio. Il sindaco di Altino chiude le scuole nel borgo
ALTINO. La condotta Verde nella tratta Casoli - Scerni - Vasto si spacca all’altezza del fiume Osento e oggi 17 Comuni restano senz’acqua. Tra questi Altino con il sindaco Vincenzo Muratelli che chiude le scuole in paese. «La scuola primaria e secondaria di primo grado saranno chiuse oggi non potendo garantire condizioni igienico-sanitarie adeguate in considerazione della sospensione della fornitura idrica che interesserà presumibilmente l’intera giornata», avvisa il sindaco. «La chiusura non riguarderà la scuola dell'infanzia di Selva, non interessata dall’intervento».
E l’intervento, come spiega il responsabile dell’area tecnica Sasi, Pio D’Ippolito, riguarda la riparazione della condotta in località Osento, nel territorio di Scerni. «Si è spaccata in un punto che attraversa il fiume», dice D’Ippolito «è un intervento notevole, non lungo, che però porterà alla chiusura dell’acqua dalle 8 fino al termine dei lavori che, se non ci saranno imprevisti, finiranno nel tardo pomeriggio».
Restano all’asciutto i comuni di: Altino, Archi (per gli utenti di capoluogo, Caduna, Ruscitelli, Ponte Maggiore e Sant’Amico), Atessa (capoluogo, San Marco, Pian Querceto, Monte Calvo e Castelluccio), Paglieta, Perano (capoluogo, Rascitti, San Pastore e Crocetta), Casalbordino, Cupello, Furci, Gissi, Monteodorisio, Pollutri, San Buono, San Salvo, Scerni, Torino di Sangro, Vasto e Villalfonsina. «Comuni che in futuro non resteranno all’asciutto in caso di rotture», chiude D’Ippolito, «perché il 30 dicembre scorso è stata bandita la gara per la costruzione della terza condotta da Fara a Casoli e poi da Casoli a Scerni con i fondi Pnrr». (t.d.r.)
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