Si rompe la fogna e la strada cede

1 Novembre 2014

Buche e avvallamenti in via dei Bastioni. Sopralluogo di Comune e Sasi: perdite anche dalla rete idrica

LANCIANO. Buche coperte con alcuni mattoni per evitare che le tante persone che percorrono la via vi continuassero a cadere. Avvallamenti pericolosi che fanno temere che la strada tra decine di piccole case arroccate sul colle di Lancianovecchia possa venire giù all’improvviso. Richieste di interventi al Comune e alla Sasi cadute nel vuoto per oltre un mese, prima di essere finalmente prese in considerazione. Sono le condizioni in cui versa via dei Bastioni, nella parte che ridà su porta San Biagio, zona a rischio idrogeologico e che lentamente anno dopo anno si sta sbriciolando. Una via che ora fa quasi paura percorrerla. A creare allarme tra i residenti sono l’apertura improvvisa di due buche profonde, pochi metri sopra la storica porta, ma anche i tantissimi avvallamenti della strada che non fanno presagire nulla di buono. A causare le due voragini e gli avvallamenti oltre alla fragilità del terreno sono le perdite della fognatura e della rete idrica. Problemi segnalati da tempo dai residenti al Comune e alla Sasi. Ieri, finalmente dopo tante lamentele e dopo che alcune persone sono inciampate e cadute per colpa delle buche, Comune e Sasi hanno raggiunto un accordo: si divideranno i lavori che saranno fatti in economia. «Ho chiesto alla Sasi di intervenire», spiega l’assessore ai lavori pubblici Antonio di Naccio, «anche perché ci sono perdite nella rete idrica che spetta alla Sasi sistemare. Procederemo assieme negli interventi. Dopo una video ispezione fatta dai tecnici comunali e della Sasi entrando con una videocamere nelle buche apertesi nei giorni scorsi, si è notato che ci sono perdite sia alla rete fognaria che a quella idrica, seppure quest’ultima in maniera minore. Verranno sistemati 50 metri di tubi lineari, due pozzetti e poi il Comune rifarà la strada riposizionando i sanpietrini. Non posso dire quando saranno avviati i lavori, ma lo saranno a breve. Non ci sono comunque pericoli, non ci sono rischi che quegli avvallamenti si possano aprire all’improvviso. I residenti e i tanti giovani che percorrono la via per recarsi ad un locale posto accanto porta San Biagio possono stare tranquilli. Certo, bisogna fare attenzione. Una ragazza sere fa è caduta e si è fatta male, inciampando in una delle buche». Che i residenti hanno poi ricoperto con dei mattoni tinteggiati di rosso per renderli visibili. Un intervento tampone su una via critica, che rischia di diventare inaccessibile.

Da un lato, infatti, la via che dal parcheggio di via per Frisa conduce a porta San Biagio e a via dei Bastioni è transennata da tre anni per proteggere i passanti dalle pietre e dalla sabbia che si staccano dalla voragine apertasi nelle mura storiche. Dall’altro lato ci sono buche e avvallamenti che rendono impervio il cammino. Visto che i lavori per chiudere la voragine non si sa se mai si faranno, visto che è dal 2005 che il Comune chiede, invano, fondi per le frane alla Regione, si spera che possano farsi al più presto quelli su via dei Bastioni. Altrimenti i residenti della zona dovranno imparare a volare per tornare a casa.

Teresa Di Rocco

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