Si rompe la fogna, frana in via Arenazze

Chiusa la parte centrale della strada. Il sindaco interviene con l’assessore: monitoriamo la situazione
CHIETI. Nuovo smottamento nella zona a rischio frane del quartiere Santa Maria. L’amministrazione comunale è stata costretta a chiudere al transito via Arenazze, la strada che ha visto aprirsi voragini e intorno alla quale ci sono scuole e condomini sgomberati, oltre che i due palazzi abbattuti e in via di ricostruzione del Trinchese e del Panoramico. Lo smottamento, che ha interessato il tratto centrale della strada dove non sono presenti abitazioni, sembrerebbe essere stato provocato dalla rottura della rete fognaria. La terra scivolata a valle ha provocato anche il cedimento di due alberi che evidentemente non sono riusciti a trattenere il terreno con le loro radici. Sul posto sono intervenuti, oltre ai vigili del fuoco per le operazioni di messa in sicurezza, anche polizia municipale e la struttura tecnica comunale.
Al termine del sopralluogo è stato deciso di chiudere la strada al transito. Restano autorizzati a passare soltanto i residenti.
«È prioritario per la nostra amministrazione avere un quadro chiaro, attuale e realistico di quelle che sono le criticità in corso o possibili, in modo da attivare tutte le procedure per la tutela del territorio e della comunità», hanno detto il sindaco Diego Ferrara e l’assessore comunale ai Lavori pubblici Stefano Rispoli che si sono recati personalmente sul posto per un sopralluogo. «Che Chieti avesse un problema dal punto di vista del dissesto idrogeologico siamo stati i primi ad affermarlo appena eletti», hanno continuato sindaco e assessore, «tanto che siamo riusciti ad attivare sinergie importanti come quelle con la Protezione civile nazionale, regionale, la Regione, l’università d’Annunzio e altri enti competenti sulla materia. La nostra premura è quella di evitare danni a persone e cose, mantenendo costantemente aggiornata e monitorata la situazione. Chieti ha avuto il riconoscimento dello stato di emergenza per i danni già registrati in zona, ma la situazione, in costante evoluzione, necessita dell’attivazione di ulteriori risorse per allargare il perimetro dell’intervento e assicurare una maggiore e tempestiva efficacia alle azioni necessarie, compresi gli aiuti alle famiglie che hanno già dovuto lasciare le case».
Il Comune con i primi fondi arrivati all’inizio dell'anno contro il dissesto idrogeologico, 2 milioni di euro, ha avviato gli interventi più urgenti per mettere in sicurezza il territorio proprio dalla zona del viadotto Gran Sasso e di via Arenazze.
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