Si rompe un tubo, 21 comuni a secco un giorno di lavori
LANCIANO. Continuano anche oggi i disagi per la mancanza d’acqua per circa 40mila utenti della Sasi residenti in 21 comuni della Provincia: rubinetti a secco da ieri a causa della rottura della...
LANCIANO. Continuano anche oggi i disagi per la mancanza d’acqua per circa 40mila utenti della Sasi residenti in 21 comuni della Provincia: rubinetti a secco da ieri a causa della rottura della condotta principale in località Mulino di Sant’Eusanio del Sangro. Una rottura improvvisa, spiegano dalla Sasi, che ha portato a bloccare la fornitura idrica. Nessun preavviso e disagi a raffica per i cittadini che si sono ritrovati senza acqua e senza informazioni. «Alla rottura della condotta si aggiunge quella del sito», lamentano gli utenti, «andato in tilt a causa del numero spropositato di accessi di persone che cercavano notizie su questa ennesima sospensione». «L’imprevedibilità dell’evento ha reso più complicata la tempestività dell’informazione», spiega Pio D’Ippolito, responsabile delle attività tecniche della Sasi, «i nostri operai sono al lavoro. C’è una spaccatura di 15 centimetri circa dentro il partitore della condotta che da Casoli va verso Castel Frentano. Ma ne approfitteremo anche per fare un’altra riparazione poco più su della rottura odierna: una lesione piccola, già monitorata, che chiuderemo». Oggi dovrebbe essere ripristinato il servizio. Senz’acqua sono tutte le contrade di Lanciano, assieme alla parte alta di viale Cappuccini, via don Minzoni, via Rosato e traverse, via Santo Spirito, via Silone, via Tinari e traverse e i comuni di: Ari, Arielli, Canosa Sannita, Casoli (Fiorentini, Pianibbie, Colle Barone, Guarenna e Verratti), Castel Frentano, Crecchio, Fossacesia, Frisa, Giuliano Teatino, Mozzagrogna, Ortona, Poggiofiorito, Rocca San Giovanni, Santa Maria Imbaro, Sant'Eusanio del Sangro, San Vito Chietino, Tollo, Treglio, Vacri e Villamagna. (t.d.r.)

