Si scaglia in strada contro i militari: condannato

9 Ottobre 2019

Dopo un inseguimento, si era scagliato contro i carabinieri. Gianni Carbone, 36 anni, originario di Matera e residente a Pescara, è stato condannato a un anno e quattro mesi di reclusione con le...

Dopo un inseguimento, si era scagliato contro i carabinieri. Gianni Carbone, 36 anni, originario di Matera e residente a Pescara, è stato condannato a un anno e quattro mesi di reclusione con le accuse di violenza privata, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. L’episodio è avvenuto lo scorso 20 agosto a Dragonara. I militari avevano fermato l’imputato dopo un breve inseguimento perché, a bordo di una Jeep, aveva dapprima urtato e poi bloccato un uomo. Quest’ultimo, il giorno precedente, aveva denunciato ai carabinieri che Carbone gli aveva portato via una somma di denaro e un orologio che i militari hanno poi trovato addosso al 36enne. Come se non bastasse, l’imputato se l’è presa con i carabinieri, mandandone due in ospedale. A casa, invece, Carbone nascondeva una pistola Beretta a salve, coltelli e tirapugni, tutto materiale finito sotto sequestro. E lunedì pomeriggio è arrivata la sentenza del giudice del tribunale di Chieti Andrea Di Berardino. (g.let.)